Mostra Il Gard cinetico. Sono solo 4 x 20 - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 15/02/2022 Aggiornato il 15/02/2022
Dal al
Venezia (VE)
ATTENZIONE
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Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Veneto
Luogo: Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco 71/c
Telefono: 041/5237819
Orari di apertura: 10,30-17,30. Lunedì e martedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.comune.venezia.it/content/fondazionebevilacqua-la-masa
Organizzatore: Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione con Cris Contini Contemporary
Note:
La Città di Venezia e l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa festeggiano in collaborazione a Cris Contini Contemporary gli ottant’anni di Ferruccio Gard con la mostra antologica che ricostruisce l’intero percorso artistico di Gard, dalle prime opere cinetiche degli anni ’70 alle parentesi dedicate all’informale e all’astrattismo geometrico degli anni Novanta, per intensificare dal Duemila le rinnovate ricerche in optical e le più recenti sculture astratto-cinetiche in plexiglass.

Il titolo della mostra, Il Gard Cinetico. Sono solo 4 x 20, vuole essere un riferimento ludico all’età anagrafica di Gard, un artista ancora in piena attività e impegnato a sperimentare nuovi linguaggi nell’ambito dell’arte optical con la stessa curiosità ed energia di un eterno giovane…che ha compiuto 4 volte vent’anni!

Gard è riconosciuto come uno dei maestri e dei precursori delle ricerche Optical- cinetiche internazionali. L’artista ha presentato le sue opere in sette edizioni della Biennale di Venezia, in due edizioni della Biennale Architettura e alla Quadriennale di Roma del 1986.
Gillo Dorfles, del quale è pubblicata la presentazione in catalogo, lo ha definito “Il Gard cinetico”, il poeta e scrittore Paolo Ruffilli gli ha dedicato lo scritto “Il cinetico del colore”.

Le opere di Gard, nella loro tessitura di geometrie e di intersezioni cromatiche, si inseriscono a pieno titolo in quella linea nobile dell’arte italiana e internazionale che parte dal Futurismo (e in particolare da Giacomo Balla).
La vibrazione della pittura di Gard, le sue profondità illusive e il suo rigore compositivo potranno costituire un intenso dialogo, sia pure a distanza, tra la storia, a Venezia, della grande pittura veneta e la contemporaneità, fondato sul colore, la geometria e la pulsazione luminosa dei suoi intrecci dinamici.

Il Gard cinetico. Sono solo 4 x 20
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