Mostra Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità 1884 – 1961 - Torino

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 15/10/2026 Aggiornato il 15/10/2026
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Torino
Palazzo Madama ospita la mostra che racconta un secolo di storia torinese attraverso il corpo: rappresentato, vestito, disciplinato, liberato e trasformato dalle profonde evoluzioni della società moderna.

Attraverso dipinti, sculture, abiti, fotografie, manifesti, documenti, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un percorso scandito dalle grandi Esposizioni, a partire dall’Esposizione Generale Italiana del 1884 fino alla grande mostra di Italia 61, e propone una riflessione sulla città come organismo vivente, in continua trasformazione, e sul corpo come luogo in cui i cambiamenti della modernità diventano visibili.

La mostra utilizza le forme della moda, un vero e proprio linguaggio, un sistema complesso di segni, per raccontare come, sullo scorcio del XIX secolo, Torino abbia saputo individuare i propri punti di forza, per seguire nuove vie di sviluppo, attirare forza lavoro, farsi centro economico trainante per la nazione.

Oltre quaranta abiti di sartorie torinesi danno corpo a questa narrazione, illustrando l’eccellenza di un settore produttivo prevalentemente femminile, quello dell’abbigliamento e della modisteria, che all’inizio del Novecento occupava circa un quinto della forza lavoro cittadina.

La mostra, divisa in quattro sezioni, si apre con la Torino borghese di fine secolo che, perduto il ruolo di Capitale del Regno, afferma il proprio ruolo di capitale industriale e manifatturiera anche grazie alle Esposizioni.

La seconda sezione è dedicata agli anni tra il 1920 e il 1930, alla ripresa dopo la brutale cesura della grande guerra.
Si aprono gli anni della modernizzazione industriale, quando il corpo si fa più dinamico e la moda dialoga con le nuove idee di emancipazione e libertà, soprattutto femminile.

La terza sezione racconta Torino negli anni Trenta, quando è la capitale della moda in Italia.
L’Ente Nazionale Moda ne sostiene lo sviluppo spingendo per la creazione di una moda nazionale, che si vorrebbe affrancata dal modello della couture parigina.

La quarta sezione conduce il pubblico lungo la ripresa del secondo dopoguerra, quando la città diventa protagonista dello sviluppo industriale e della nascente società dei consumi.

La mostra è a cura di Giovanni Carlo Federico Villa, Maria Paola Ruffino e Gregorio Thaon di Revel Mazzonis, con il coordinamento scientifico di Clelia Arnaldi di Balme.

Didascalia della foto sotto:
Il corpo della città – Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, Torino – 2026 – ph. Giorgio Perottino
Regione: Piemonte
Luogo: Palazzo Madama, Sala Feste, piazza Castello
Telefono: 011/4433501
Orari di apertura: 10-18. Martedì chiuso
Costo: 14 euro; ridotto 12 euro
Dove acquistare: www.palazzomadamatorino.it/it/
Sito web: www.palazzomadamatorino.it/it/
Organizzatore: Palazzo Madama Torino
Torino, Il corpo della città