Mostra Il Canto della Terra. Un Poema fotografico. Richard de Tscharner - Todi

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/05/2021 Aggiornato il 10/05/2021
Dal al
Todi (PG)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Umbria
Luogo: Palazzo del Popolo, Sala delle Pietre, piazza del Popolo; Museo Pinacoteca di Todi, piazza del Popolo; Torcularium | Complesso delle Lucrezie, via Paolo Rolli
Telefono: 347/5707148
Orari di apertura: 10-13; 15-18 da mercoledì a domenica
Costo: 5 euro Museo Pinacoteca di Todi; ingresso libero Sala delle Pietre e Torcularium
Dove acquistare: www.comune.todi.pg.it/it/page/museo-civico-e-pinacoteca
Sito web: www.comune.todi.pg.it/it/page/museo-civico-e-pinacoteca; www.richarddetscharner.ch
Organizzatore: PHOTODI in collaborazione con il Museo Pinacoteca di Todi
Note:
A Todi nelle tre sedi della Sala delle Pietre e del Museo Pinacoteca in Palazzo del Popolo, e del Torcularium nel Complesso delle Lucrezie, si tiene la mostra di Richard de Tscharner (Berna, 1947), uno dei più apprezzati esponenti della fotografia di paesaggio.

L’esposizione presenta 59 fotografie che esplorano l’universo creativo del fotografo svizzero, il quale ha viaggiato per oltre 22 paesi, dall’India all’Algeria, dall’Islanda al Perù, dall’Italia agli Stati Uniti, dal Vietnam all’Etiopia, ad altri ancora, spesso in luoghi inaccessibili o di difficile raggiungimento, riportando immagini di paesaggi, rigorosamente su pellicola bianco e nero, il vero colore della fotografia, secondo Robert Frank.

Il suo approccio fotografico è filosofico e meditativo. Richard de Tscharner ha particolare interesse per gli effetti che le trasformazioni geologiche hanno avuto sull’ecosistema, per la traccia lasciata dalle forze geologiche, come il fenomeno dell’erosione sulle rocce o quello del vento sulla sabbia dei deserti, che nel tempo hanno dato al nostro pianeta superfici così diverse e magiche.

Appassionato di musica classica, in particolare di Gustav Mahler, de Tscharner ha voluto costruire il percorso espositivo a Todi come un poema sinfonico, composto da tre movimenti, tanti quanti le sedi della mostra.

Nella Sala delle Pietre, s’incontreranno alcune immagini di paesaggi in formato panoramico, oltre a quelle dei particolari dei disegni che la natura ha creato sulla superficie delle rocce, dell’acqua e del legno.

All’interno del Museo Pinacoteca, prezioso scrigno di arte antica, de Tscharner propone una serie di fotografie di rovine di antiche popolazioni, per ricordare il carattere effimero della nostra civiltà, in contrapposizione con quello ultra millenario della Terra.

La sezione al Torcularium, invece, si focalizza sulla presenza umana in aree remote del mondo, dove gli esseri umani hanno conservato un rapporto più stretto con la terra rispetto alla maggior parte degli odierni abitanti delle metropoli.

La mostra è curata da William A. Ewing.


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