Mostra I BRONZI DI RIACE un percorso per immagini - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 08/01/2023 Aggiornato il 08/01/2023
Dal al
Firenze (FI)
Regione: Toscana
Luogo: Galleria dell’Accademia di Firenze, via Ricasoli 58-60
Telefono: 055/0987100
Orari di apertura: 8,15-18,50. Lunedì chiuso
Costo: 12 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: www.galleriaaccademiafirenze.it
Sito web: www.galleriaaccademiafirenze.it
Organizzatore: Galleria dell’Accademia di Firenze, in collaborazione con il MArRC, Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria
Note:
La Galleria dell’Accademia di Firenze, in collaborazione con il MArRC, Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria, ospita la mostra dedicata ai Bronzi di Riace, con le fotografie di Luigi Spina, a cura di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, realizzata per il Cinquantesimo anno dalla loro scoperta, un evento straordinario che ha segnato la storia del patrimonio artistico del nostro paese.

Le due magnifiche statue in bronzo furono scoperte il 16 agosto 1972, durante una battuta di pesca subacquea nei pressi di Riace Marina, a 8 metri di profondità.
Dopo un avventuroso recupero, i due guerrieri - due figure maschili nude, convenzionalmente chiamate A e B, oppure il “Giovane” e il “Vecchio”, di dimensioni leggermente superiori al normale - furono trasportati al Museo Nazionale di Reggio Calabria, dove vennero sottoposte a un primo intervento di restauro, affidato successivamente, agli inizi del 1975, al Laboratorio della Soprintendenza Archeologica della Toscana.

I Bronzi furono esposti per la prima volta al pubblico nel dicembre del 1980, a Firenze, nel Museo Archeologico, e poi, nel 1981, al palazzo del Quirinale, a Roma.
Un evento di grande risonanza mediatica, che richiamò folle di visitatori da ogni dove.

Gli studi hanno consentito di stabilire che le due opere sono riconducibili al secolo d'oro dell'arte greca, databili intorno alla metà del V sec. a.C., esempio di una sapiente e fine tecnica bronzistica, forse realizzate da due maestri diversi ma comunque per una destinazione pubblica.

Alla Galleria dell’Accademia di Firenze, nelle sale per le mostre temporanee al piano terra, sono esposte 16 fotografie di grande formato (90 X 134 cm), un lavoro che nasce da Carmelo Malacrino e Luigi Spina per celebrare proprio i 50 anni dalla scoperta.
Un tributo alla potenza e alla bellezza iconografica dei Bronzi di Riace, capolavori dell’arte greca del V secolo a.C.
La sequenza delle immagini, otto più otto, dedicate rispettivamente alla statua A e alla statua B, crea, come spiega Spina, un lento e incessante racconto.

Dida:
Luigi Spina, ©luigispina-courtesy-5-Continents-Editions.

I BRONZI DI RIACE un percorso per immagini
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