Mostra I Bambini di Teheran - Torino

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 23/01/2018 Aggiornato il 23/01/2018

L'alternanza di piani artistici e storici, visivi e musicali, religiosi e laici costruiscono il progetto artistico di Farian Sabahi (1967), scrittrice e giornalista italo-iraniana, specializzata sul Medio Oriente, in particolare su Iran e Yemen. Il progetto presenta una video installazione, delicata e drammaticamente veritiera nei suoi aspetti storici. Racconta uno dei periodi più bui della storia del XX secolo, ma anche una storia di accoglienza, di quando fu l'Iran a farsi carico dei profughi polacchi, ebrei e cattolici provenienti dall'Europa. Protagonisti del video sono quattro ebrei polacchi che all'inizio della Seconda guerra mondiale scapparono dalla Polonia invasa dai tedeschi verso la Polonia occupata dai sovietici. Da qui furono deportati nei campi di lavoro in Siberia, poi in Uzbekistan in orfanotrofi spesso gestiti da istituzioni cattoliche. Una tappa importante del loro lungo viaggio è Teheran, che il 25 agosto 1941 fu invasa dalle truppe britanniche e sovietiche, qui si fermarono oltre un anno e per questo sono chiamati i Bambini di Teheran. Completano l'installazione un pannello che spiega questa storia e un altro pannello con una cartina geografica che aiuta a comprendere meglio il percorso.

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Torino (TO)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Piemonte
Luogo: MAO Museo d'Arte Orientale, via San Domenico 11
Telefono: 011/4436927/8; Sito: www.maotorino.it
Orari di apertura: 10-18; sabato e domenica 11-19. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro, visita al museo
I Bambini di Teheran
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