Mostra Hans Josephsohn - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 07/04/2019 Aggiornato il 07/04/2019
Dal al
Milano (MI)
Regione: Lombardia
Luogo: ICA Milano - Istituto Contemporaneo per le Arti, via Orobia 26
Telefono: 375/5324806
Orari di apertura: 12-20 da giovedì a domenica. Lunedì, martedì, mercoledì chiuso
Costo: Ingresso libero
Note:
ICA Milano - Istituto Contemporaneo per le Arti presenta la prima monografica mai dedicata in Italia allo scultore tedesco naturalizzato svizzero Hans Josephsohn (Königsberg, 1920 – Zurigo, 2012).
L’esposizione, realizzata in collaborazione con il Kesselhaus Josephsohn di San Gallo (CH), è curata da Alberto Salvadori, direttore di ICA Milano.

Il percorso espositivo comprende un conside- revole numero di opere e abbraccia le diverse fasi attraversate dalla produzione dell’artista a partire dagli anni ’50 fino ai primi anni 2000. La preziosa selezione include opere in ottone, in creta e in cemento appartenenti alle diverse tipologie in cui lo stesso Josephsohn classificò il proprio lavoro: teste, mezze figure, figure in piedi, figure distese e rilievi. In mostra anche una raccolta di disegni preparatori e un docufilm che indaga la ricerca dell’artista e il processo creativo del suo lavoro.

Le sue sculture appaiono come assemblaggi di diversi punti di vista del medesimo soggetto, mappe mentali che, senza alcuno scopo illusionistico, riuniscono differenti visioni della figura umana sedimentate nella memoria. Le parti del corpo non sono rese nel loro ordine di grandezza anatomico, ma vengono spesso enfatizzate per potenziare la carica espressiva del soggetto, spesso al punto tale sa rendere difficile definire la frontalità dell’opera: molte figure invitano lo spettatore a osservarle in un processo circolare, senza che ci sia un punto di osservazione privilegiato.

In concomitanza con la monografica dedicata a Hans Josephsohn, ICA Milano inaugura all’interno della project room la prima edizione di Gallery Focus, esplorazione attraverso documenti d’archivio della storia delle gallerie italiane dagli anni Cinquanta a oggi. A dare il via a questa serie di esposizioni è il racconto di un’esperienza milanese, quella della Galleria dell’Ariete di Beatrice Monti della Corte; l’esposizione è curata da Caterina Toschi, ricercatore e docente di Storia dell’Arte Con- temporanea all’Università per Stranieri di Siena.



Hans Josephsohn
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