Mostra Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi - Gubbio

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 03/07/2018 Aggiornato il 03/07/2018

L'intento della mostra è quello di restituire l'immagine di una città di media grandezza ma di rilievo politico e culturale nel panorama italiano a cavallo tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento, esponendone il patrimonio figurativo sia civile che religioso. Per l'occasione ha restaurato dipinti nascosti dalla polvere dei secoli, riconsegnando a Gubbio opere disperse nel corso della storia, riunendo quadri degli stessi pittori destinati ad altre città dell'Umbria, chiamando importanti prestiti dall'estero. Così dipinti su tavole, sculture, oreficerie e manoscritti miniati delineano, anche con nuove attribuzioni, le fisionomie di grandi artisti come Guido di Oderisi, alias Maestro delle Croci francescane, Il Maestro della Croce di Gubbio, il Maestro Espressionista di Santa Chiara ovvero Palmerino di Guido, “Guiduccio Palmerucci”, Mello da Gubbio e il Maestro di Figline. Palmerino fu compagno di Giotto nel 1309 ad Assisi, e con lui dipinse le pareti di due cappelle di San Francesco, per poi tornare a Gubbio e affrescare la chiesa dei frati Minori e altri edifici della città. La mostra, curata da Giordana Benazzi, Elvio Lunghi e Enrica Neri Lusanna, è allestita in tre sedi diverse, perché ci sono opere inamovibili, ma anche perché ci sono luoghi ricchi di significato e intrisi di bellezza: il Palazzo dei Consoli che sorge sopra una favolosa terrazza che lo fa somigliare a quelle città che i santi portano in cielo nei polittici degli altari; il Museo Diocesano che sorge accanto alla chiesa cattedrale e infine il Palazzo Ducale, che nacque come sede del Comune e finì per essere la residenza di Federico da Montefeltro, signore di Urbino. La mostra è promossa dal Comune di Gubbio, dal Polo Museale dell'Umbria, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, dalla Chiesa Eugubina e dalla Regione Umbria. La mostra è accessibile con un biglietto unico che consente di visitare le tre sezioni espositive ma anche le tre sedi museali nel loro insieme.

Dal al
Gubbio (PG)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Umbria
Luogo: Palazzo dei Consoli, Museo Diocesano, Palazzo Ducale, via Federico da Montefeltro
Telefono: 06/32810967: Sito: www.gubbioaltempodigiotto.it
Orari di apertura: 10-19 tutti i giorni
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi
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