Mostra Gregorio Botta. La percezione di un oggetto costa esattamente la sua perdita - Bologna

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Bologna
Galleria Studio G7 inaugura la nuova stagione espositiva con la quarta mostra personale di Gregorio Botta (Napoli, 1953) negli spazi della galleria.
Le superfici esposte, sovrapposizione di carta di riso, velina, cera, pigmento, non sono dipinte, acquisiscono uno spessore e rivelano una pelle.
Si tratta di velature solide, come le definisce l’artista, capaci di trattenere e restituire la luce, modificando la percezione dell’opera a ogni variazione dello sguardo.
Acqua, vetro, cera, fumo, carta, elementi naturali compongono il lessico dell’artista; con questi materiali essenziali e capaci di registrare il tempo più che rappresentarlo, Botta restituisce valore alla sospensione e al tempo necessario perché qualcosa possa manifestarsi davvero.
In un tempo che pretende immagini immediate e leggibili, Gregorio Botta sceglie di seguire la direzione opposta.
Le sue opere sono un invito al silenzio, al tempo lento della contemplazione.
Siamo sospesi tra un desiderio di totalità e completezza e la consapevolezza dell’impermanenza e della frammentarietà della nostra esperienza.
La mostra è accompagnata dai testi di Ilaria Bonacossa, Alberto Salvadori, Lorenzo Respi.
Le superfici esposte, sovrapposizione di carta di riso, velina, cera, pigmento, non sono dipinte, acquisiscono uno spessore e rivelano una pelle.
Si tratta di velature solide, come le definisce l’artista, capaci di trattenere e restituire la luce, modificando la percezione dell’opera a ogni variazione dello sguardo.
Acqua, vetro, cera, fumo, carta, elementi naturali compongono il lessico dell’artista; con questi materiali essenziali e capaci di registrare il tempo più che rappresentarlo, Botta restituisce valore alla sospensione e al tempo necessario perché qualcosa possa manifestarsi davvero.
In un tempo che pretende immagini immediate e leggibili, Gregorio Botta sceglie di seguire la direzione opposta.
Le sue opere sono un invito al silenzio, al tempo lento della contemplazione.
Siamo sospesi tra un desiderio di totalità e completezza e la consapevolezza dell’impermanenza e della frammentarietà della nostra esperienza.
La mostra è accompagnata dai testi di Ilaria Bonacossa, Alberto Salvadori, Lorenzo Respi.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Galleria Studio G7, via Val D'Aposa 4A
Telefono: 051/2960371
Orari di apertura: 15,30-19,30 da martedì a sabato. Mattina, lunedì e festivi per appuntamento
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.galleriastudiog7.it
Organizzatore: Galleria Studio G7































