Mostra Giuseppe Matera. Chetogenesi - Roma

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Roma
Casa Vuota ospita la prima personale di Giuseppe Matera (Acquaviva delle Fonti (BA), 1999), visitabile su appuntamento.
L’artista prende spunto dal recente riconoscimento, da parte dell’Unesco, della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità e mette in scena, nel percorso della mostra, le ossessioni contemporanee per l’alimentazione e per il corpo, in una duplice declinazione parossistica: l’eccesso di cibo da una parte e l’uso smodato di diete dall’altra.
Da qui il titolo del progetto espositivo, Chetogenesi, che indica il processo biochimico, attivato da un digiuno prolungato o da un insufficiente apporto alimentare di carboidrati, capace di convertire i grassi in fonte energetica alternativa per il funzionamento di cervello e tessuti.
Nelle intenzioni dell’artista, è «una riflessione esistenziale sulla vita, sulla sua fugacità, sulla contemplazione della sua bellezza e della bellezza delle piccole cose, ma anche un’ironica critica alla perdizione nei piaceri sensuali».
La mostra è a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo.
Didascalia della foto sotto:
Giuseppe Matera, Untitled, 2025, olio e fusaggine su tela, cm 95 x 125.
L’artista prende spunto dal recente riconoscimento, da parte dell’Unesco, della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità e mette in scena, nel percorso della mostra, le ossessioni contemporanee per l’alimentazione e per il corpo, in una duplice declinazione parossistica: l’eccesso di cibo da una parte e l’uso smodato di diete dall’altra.
Da qui il titolo del progetto espositivo, Chetogenesi, che indica il processo biochimico, attivato da un digiuno prolungato o da un insufficiente apporto alimentare di carboidrati, capace di convertire i grassi in fonte energetica alternativa per il funzionamento di cervello e tessuti.
Nelle intenzioni dell’artista, è «una riflessione esistenziale sulla vita, sulla sua fugacità, sulla contemplazione della sua bellezza e della bellezza delle piccole cose, ma anche un’ironica critica alla perdizione nei piaceri sensuali».
La mostra è a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo.
Didascalia della foto sotto:
Giuseppe Matera, Untitled, 2025, olio e fusaggine su tela, cm 95 x 125.
Regione: Lazio
Luogo: Casa Vuota, via Maia 12, int. 4A
Telefono: 392/8918793; 328/461563
Orari di apertura: su appuntamento, telefonando ai numeri 392/8918793; 328/461563 o scrivendo all'email vuotacasa@gmail.com
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.facebook.com/casavuotaroma/?locale=it_IT; www.instagram.com/casavuota/
Organizzatore: Casa Vuota

























