Mostra Giulia Mangoni. Stratigrafie del Vivente - Lissone

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Lissone (Monza Brianza)
Il MAC - Museo d’Arte Contemporanea di Lissone presenta la prima mostra monografica museale dedicata all’artista italo-brasiliana Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991).
La mostra, concepita come un percorso stratificato che attraversa pratiche, immaginari e ontologie del vivente, si articola sull’intero museo come una sequenza di ambienti in cui sistemi differenti - artigianali, simbolici, naturali e industriali - emergono come strati interdipendenti di un’unica realtà complessa.
Più che organizzare temi, il progetto costruisce un dispositivo in cui immagini, materiali e relazioni si depositano e si trasformano nel tempo, attivando una lettura del presente come campo attraversato da tensioni e continuità.
La pratica di Mangoni nasce da un coinvolgimento diretto con i territori e le comunità.
L’artista collabora con artigiani, allevatori e opera in contesti locali, in particolare nella Ciociaria, territorio che l’artista ha eletto come luogo centrale della propria ricerca.
A partire dagli archivi locali, dalle storie orali, da documenti e testimonianze, Mangoni costruisce composizioni pittoriche dense e stratificate, in cui paesaggi e figure emergono come elementi attivi di scenografie immaginate.
La mostra è a cura di Stefano Raimondi.
Didascalia della foto sotto:
Giulia Mangoni, Incarnation (creatures that could not love other than in the flesh), 2023, olio su tela verde,150x220 cm.
Courtesy Collezione Anna e Andrea Bracchi. Foto Michela Pedranti
La mostra, concepita come un percorso stratificato che attraversa pratiche, immaginari e ontologie del vivente, si articola sull’intero museo come una sequenza di ambienti in cui sistemi differenti - artigianali, simbolici, naturali e industriali - emergono come strati interdipendenti di un’unica realtà complessa.
Più che organizzare temi, il progetto costruisce un dispositivo in cui immagini, materiali e relazioni si depositano e si trasformano nel tempo, attivando una lettura del presente come campo attraversato da tensioni e continuità.
La pratica di Mangoni nasce da un coinvolgimento diretto con i territori e le comunità.
L’artista collabora con artigiani, allevatori e opera in contesti locali, in particolare nella Ciociaria, territorio che l’artista ha eletto come luogo centrale della propria ricerca.
A partire dagli archivi locali, dalle storie orali, da documenti e testimonianze, Mangoni costruisce composizioni pittoriche dense e stratificate, in cui paesaggi e figure emergono come elementi attivi di scenografie immaginate.
La mostra è a cura di Stefano Raimondi.
Didascalia della foto sotto:
Giulia Mangoni, Incarnation (creatures that could not love other than in the flesh), 2023, olio su tela verde,150x220 cm.
Courtesy Collezione Anna e Andrea Bracchi. Foto Michela Pedranti
Regione: Lombardia
Luogo: MAC Museo d’Arte Contemporanea, viale Elisa Ancona 6
Telefono: 039/7397368; 039/7397202
Orari di apertura: 16-19 mercoledì, giovedì, venerdì; 11-19 sabato e domenica. Chiuso lunedì e martedì
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.museolissone.it
Organizzatore: Comune di Lissone

































