Mostra GIOVANNI AGOSTINO DA LODI - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
La Pinacoteca di Brera a Milano ospita la prima mostra mai dedicata a Giovanni Agostino da Lodi, uno degli artisti più originali attivi in Italia nei decenni a cavallo del 1500.
La vicenda di questo autore, misteriosa per la scarsità di dati biografici, si svolse tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento, in un quadro di fitte relazioni artistiche fra Milano e Venezia.
La mostra nasce con l’obiettivo di restituire al pubblico la complessità e la ricchezza di questo itinerario artistico, riprendendo e aggiornando gli studi che, soprattutto dalla fine del Novecento, hanno contribuito a definire la figura del pittore.
Il percorso espositivo ricostruisce la sua carriera attraverso 46 opere, tra autografe e di autori coevi, in parte conservate a Brera ma soprattutto frutto di numerosi e importanti prestiti da musei italiani ed esteri, tra cui il Musée du Louvre a Parigi, le Gallerie dell’Accademia a Venezia, l’Allentown Art Museum in Pennsylvania, il Kunsthistorisches Museum a Vienna, la Galleria Borghese a Roma, il Museo del Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza a Madrid, la National Gallery a Londra.
I dipinti di Giovanni Agostino da Lodi dialogano con capolavori di Bramantino, Alvise Vivarini, Giovanni Bellini, Giorgione, Dürer, Lorenzo Lotto, Girolamo Romanino.
Nel 1510 Giovanni Agostino da Lodi risulta a Milano. Nonostante la scarsità di opere e documenti, pare godere di un certo prestigio, lavorando per cantieri artistici di primo piano come la chiesa di Santa Maria della Pace e la Certosa di Pavia.
In quest’ultima fase il suo stile si fa più monumentale e si avvicina alle opere coeve di Bramantino e al leonardismo di Marco d’Oggiono.
L’esposizione è a cura di Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini.
Il comitato scientifico è composto da Alessandro Ballarin, Francesco Frangi, Mauro Natale, Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini, Edoardo Rossetti.
Didascalia della foto sotto:
Giovanni Agostino da Lodi, Attivo a Venezia e Milano, fine XV-inizio XVI secolo, Adorazione dei pastori, 1505 circa, Olio su tavola, Allentown, Allentown Art Museum.
La vicenda di questo autore, misteriosa per la scarsità di dati biografici, si svolse tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento, in un quadro di fitte relazioni artistiche fra Milano e Venezia.
La mostra nasce con l’obiettivo di restituire al pubblico la complessità e la ricchezza di questo itinerario artistico, riprendendo e aggiornando gli studi che, soprattutto dalla fine del Novecento, hanno contribuito a definire la figura del pittore.
Il percorso espositivo ricostruisce la sua carriera attraverso 46 opere, tra autografe e di autori coevi, in parte conservate a Brera ma soprattutto frutto di numerosi e importanti prestiti da musei italiani ed esteri, tra cui il Musée du Louvre a Parigi, le Gallerie dell’Accademia a Venezia, l’Allentown Art Museum in Pennsylvania, il Kunsthistorisches Museum a Vienna, la Galleria Borghese a Roma, il Museo del Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza a Madrid, la National Gallery a Londra.
I dipinti di Giovanni Agostino da Lodi dialogano con capolavori di Bramantino, Alvise Vivarini, Giovanni Bellini, Giorgione, Dürer, Lorenzo Lotto, Girolamo Romanino.
Nel 1510 Giovanni Agostino da Lodi risulta a Milano. Nonostante la scarsità di opere e documenti, pare godere di un certo prestigio, lavorando per cantieri artistici di primo piano come la chiesa di Santa Maria della Pace e la Certosa di Pavia.
In quest’ultima fase il suo stile si fa più monumentale e si avvicina alle opere coeve di Bramantino e al leonardismo di Marco d’Oggiono.
L’esposizione è a cura di Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini.
Il comitato scientifico è composto da Alessandro Ballarin, Francesco Frangi, Mauro Natale, Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini, Edoardo Rossetti.
Didascalia della foto sotto:
Giovanni Agostino da Lodi, Attivo a Venezia e Milano, fine XV-inizio XVI secolo, Adorazione dei pastori, 1505 circa, Olio su tavola, Allentown, Allentown Art Museum.
Regione: Lombardia
Luogo: Pinacoteca di Brera, via Brera 28
Telefono: 02/72105141
Orari di apertura: 8,30-19,15. Lunedì chiuso
Costo: 20 euro, biglietto Grande Brera (Pinacoteca + Palazzo Citterio)
Dove acquistare: www.pinacotecabrera.org
Sito web: www.pinacotecabrera.org
Organizzatore: Pinacoteca di Brera


































