Mostra Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento - Perugia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 01/02/2026 Aggiornato il 01/02/2026
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Perugia
L’Umbria celebra l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi con un grande evento espositivo alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia.

La mostra si sofferma sul momento epocale in cui il carisma di Francesco incontra il genio di Giotto per dare vita a una rivoluzione che segna la nascita dell’arte moderna.

Nell’ultima parte del Duecento, infatti, si assiste al passaggio da un linguaggio forbito e stilizzato, in debito con la tradizione bizantina, della cosiddetta “maniera greca”, alla rivoluzione figurativa promossa dal maestro fiorentino, capace di imbrigliare e restituire la realtà e i suoi affetti con una coerenza e una credibilità fino ad allora del tutto inedite.

La mostra ricostruisce questo passaggio figurativo attraverso oltre sessanta opere di Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti e dei grandi maestri umbri che lavorarono o si formarono all’ombra della “fabbrica” francescana.

Il percorso segue l’evoluzione dello stile di Giotto, dagli esordi alle opere della piena
maturità, grazie anche a prestiti eccezionali, accanto a dipinti e frammenti d’affresco provenienti dalla Basilica stessa.
Attorno a questo nucleo si sviluppa il racconto della straordinaria svolta gotica umbra, con Simone Martini e Pietro Lorenzetti, e con una costellazione di maestri locali spesso poco noti, dal Maestro di Figline a Puccio Capanna.

Il percorso espositivo avrà il suo ideale completamento negli affreschi dipinti dai protagonisti della mostra nella Basilica di San Francesco ad Assisi, e nel Museo del Tesoro del Sacro Convento, dove si potrà ammirare il magnifico calice dell’orafo Guccio di Mannaia donato al santuario da Niccolò IV, il papa a cui si deve la promozione in tempi rapidissimi della decorazione pittorica della chiesa superiore del complesso.

Lo scopo della mostra è quello di conferire apporti rilevanti allo studio di queste tematiche centrali della storia dell’arte, attraverso azioni significative come la ricostruzione di complessi smembrati, la presentazione di opere mai esposte al pubblico, l’effettuazione di numerosi restauri e indagini diagnostiche e la realizzazione di un video immersivo incentrato sulla Basilica di San Francesco ad Assisi, tramite il quale riproporre grazie alle più moderne tecnologie i percorsi visivi che erano stati pensati dalla committenza per i pellegrini che si recavano a pregare sulla tomba del santo.

La mostra è curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi.

Didascalia della foto sotto:
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Regione: Umbria
Luogo: Galleria Nazionale dell’Umbria, corso Pietro Vannucci 19
Telefono: 075/5721009
Orari di apertura: 8,30-19,30. Lunedì chiuso
Costo: 12 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: www.gallerianazionaledellumbria.it
Sito web: www.gallerianazionaledellumbria.it
Organizzatore: Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, la Regione Umbria, la Custodia Generale del Sacro Convento di san Francesco, la Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, l’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve, il Comune di Perugia e Confindustria Umbria
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