Mostra Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia - Lecce

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Lecce
La Fondazione Biscozzi | Rimbaud presenta la mostra dedicata a Gianni Bertini (Pisa, 1922 - Caen, 2010) uno dei più originali e autorevoli artisti che, operando tra l’Italia e la Francia, fu precursore e interprete della trasformazione culturale europea nel secondo Dopoguerra.
La mostra ruota attorno alla proposta espositiva che la Fondazione Biscozzi | Rimbaud elabora a partire dal dialogo con gli autori della collezione permanente, al fine di comprendere e indagare meglio contesti, linguaggi e fenomeni della ricerca artistica del Novecento.
La mostra – composta di oltre 40 opere e una selezione di libri d’artista, tra cui il romanzo inedito che dà il titolo all’esposizione – si concentra su un tratto specifico della produzione di Bertini, tra i più originali e avvincenti, compreso tra il 1946 e gli anni Settanta, approfondendo tre nuclei principali della ricerca: dai Gridi degli anni Quaranta, all’ampia produzione informale degli anni Cinquanta, fino al successivo concepimento e all’elaborazione della Mec-Art.
Si tratta di un’epoca in cui l’artista dimostra una notevole capacità di recuperare la forza rivoluzionaria delle avanguardie di inizio Novecento – dal Futurismo al Dadaismo – anticipando al tempo stesso una cultura visiva sempre più dominata dalla comunicazione di massa, dalla serialità della macchina e dalle logiche della produzione capitalistica.
La mostra è curata da Thierry Bertini e Roberto Lacarbonara.
La mostra ruota attorno alla proposta espositiva che la Fondazione Biscozzi | Rimbaud elabora a partire dal dialogo con gli autori della collezione permanente, al fine di comprendere e indagare meglio contesti, linguaggi e fenomeni della ricerca artistica del Novecento.
La mostra – composta di oltre 40 opere e una selezione di libri d’artista, tra cui il romanzo inedito che dà il titolo all’esposizione – si concentra su un tratto specifico della produzione di Bertini, tra i più originali e avvincenti, compreso tra il 1946 e gli anni Settanta, approfondendo tre nuclei principali della ricerca: dai Gridi degli anni Quaranta, all’ampia produzione informale degli anni Cinquanta, fino al successivo concepimento e all’elaborazione della Mec-Art.
Si tratta di un’epoca in cui l’artista dimostra una notevole capacità di recuperare la forza rivoluzionaria delle avanguardie di inizio Novecento – dal Futurismo al Dadaismo – anticipando al tempo stesso una cultura visiva sempre più dominata dalla comunicazione di massa, dalla serialità della macchina e dalle logiche della produzione capitalistica.
La mostra è curata da Thierry Bertini e Roberto Lacarbonara.
Regione: Puglia
Luogo: Fondazione Biscozzi Rimbaud ETS, piazzetta Baglivi 4
Telefono: 0832/1994743
Orari di apertura: 17-21. Lunedì chiuso
Costo: 5 euro
Dove acquistare: www.fondazionebiscozzirimbaud.it/it/
Sito web: https://www.fondazionebiscozzirimbaud.it/it/
Organizzatore: Fondazione Biscozzi | Rimbaud, in collaborazione con l’Associazione Gianni Bertini (Milano) e l’Archivio Frittelli per l’Opera di Gianni Bertini (Firenze)
































