Mostra Giannetto Fieschi. L’esperienza dell’arte - Genova Nervi

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 30/01/2022 Aggiornato il 30/01/2022
Dal al
Genova Nervi (GE)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Liguria
Luogo: GAM Galleria d’Arte Moderna, Villa Saluzzo Serra, via Capolungo 3
Telefono: 010/3726025; 010/5574739
Orari di apertura: 11-17 da martedì a venerdì (fino a marzo); 11-18 da martedì a venerdì; sabato e domenica 12-19 (da aprile). Lunedì chiuso
Costo: 6 euro; ridotto 5 euro
Dove acquistare: www.museidigenova.it/it/gam-galleria-darte-moderna
Sito web: www.museidigenova.it/it/gam-galleria-darte-moderna; www.archiviogiannettofieschi.eu
Organizzatore: Archivio Giannetto Fieschi
Note:
Le mostre “Giannetto Fieschi. L’esperienza dell’arte” ospitate presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova dal 25 febbraio al 30 aprile e presso la GAM Galleria d’Arte Moderna a Genova Nervi dal 27 febbraio al 30 aprile, costituiscono la terza e quarta tappa del grande progetto espositivo “Giannetto Fieschi. Un’Esposizione Antologica”.

Le mostre intendono rendere omaggio all’illustre pittore e incisore nato a Zogno nel 1921 e morto a Genova nel 2010.

Il principio espositivo di entrambe le mostre non è il Museo ma la Casa d’Artista secondo una tradizione del Novecento europeo: d’altra parte Villa Croce è una splendida villa ottocentesca affacciata sul mare così come la GAM, Galleria d’Arte Moderna di Genova, ha sede nell’edificio cinquecentesco di Villa Saluzzo Serra, una dimora nobiliare inserita in un meraviglioso parco, ampliata e decorata tra la metà del ‘700 e l’inizio del ‘900.

In esposizione oltre trenta dipinti, numerosi disegni e opere grafiche, e una selezione di 'autoscatti', esposti a Villa Croce e una ventina di dipinti e una Collezione di incisioni e di serigrafie alla GAM.

La mostra alla GAM Galleria d’Arte Moderna
Non poteva ‘mancare’ a un progetto espositivo dedicato alla dimensione complessa e articolata di Giannetto Fieschi, l’inserimento delle sue opere nella Galleria d'Arte Moderna con sede a Nervi; il Museo, circondato da un raffinato parco degradante verso il mare, racconta la storia artistica italiana e genovese tra la fine del ‘700 e il ‘900, così che la sezione dedicata a Fieschi si pone in stretta relazione con autori e opere testimoni di un processo scandito dalla dimensione estetica del tempo, lungo una geografia culturale fatta di tradizione e di rivoluzione, di passaggio del gusto sociale e lungo le trasformazioni della lingua dell’arte.

Nello specifico e per relazione con la stagione moderna dell’arte, la Galleria ospita di Fieschi la produzione di opere di più ridotta dimensione e soggetti a cui ha dedicato una insistita e mirata attenzione; si raccolgono quadri e opere grafiche rispondenti allo sviluppo di Cicli tematici quali la “Maternità” e ancora soggetti racchiusi in una conduzione della pittura che potremmo dire ‘antica’ e che ci rimanda con il ricordo al grande cavalletto che tutt’ora troneggia nello Studio di Vico San Marcellino in Genova.

Gli ambienti raccolti e intimi permettono di scoprire un autore che accanto alle grandi e spesso polimateriche opere, alle pesanti tavole e ai collages, si rivela segretamente attento al ‘quadro da cavalletto’, destinato a una fruizione sicuramente privata, indicativa di una condizione familiare.

Significativa in quest’ottica, è la presenza sul retro della maggior parte di queste opere ‘minori’, di dediche personalizzate e titoli appartenenti o collegati, come il “Ritratto” ma anche i “Santi” e ancora le numerose “Maternità” e un patrimonio iconografico antico, per poi raggiungere “Mostri”, “Figure” e “Animali”.

In questo ambito espositivo trova spazio una sezione dedicata alla Cartella di serigrafie collegata a uno degli ultimi grandi cicli pittorici, il ‘Pericolo’ degli anni 1973/77 ora conservato su ‘donazione’ di Fieschi alla Galleria d’Arte Contemporanea di San Gimignano e al volume sovradimensionato (cm 35x50) del 1979, interamente ‘raccontato’ da una policroma calligrafia ‘corpo 8’, ulteriormente indipendente rispetto a presunti ‘impegni civili’.

Bisognerà aggiungere e sottolineare quanto nelle opere di più piccole dimensioni, Fieschi si possa permettere ancora un eclettismo espressivo condotto ora con miniaturizzazione della pittura, per accumulo di materia informale, poi per impennate di ‘bagliori’, fino a raggiungere il mai del tutto celato gusto per la provocazione, fino a raggiungere la dimensione volgare, frutto di un de-condizionamento dal peso della responsabilità culturale e dell’impegno, con il raggiungimento di un esasperato stato di libertà.

La mostra è curata da Andrea B. Del Guercio
(Titolare Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea Accademia di Belle Arti di Brera Milano).

Dida: Giannetto Fieschi, Byron letterato politicato, 1951, tempera e smalti su masonite, cm. 160 x 130
Giannetto Fieschi. L’esperienza dell’arte
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