Mostra Gianluigi Colin. Sudari - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/05/2018 Aggiornato il 11/05/2018

La mostra personale di Gianluigi Colin (Pordenone, 1956), curata da Bruno Corà e Aldo Colonetti, presenta un corpus di 16 grandi tele inedite e realizzate appositamente per il progetto espositivo, più un dittico di piccole dimensioni. Una sequenza di opere astratte, cariche di sedimentazioni cromatiche, di striature ripetute, di campiture dilatate nello spazio. La particolarità di questa nuova serie si trova nell’origine di questi lavori e mette in luce la storia personale della ricerca più recente dell'artista, che si appropria di grandi tessuti utilizzati per pulire le rotative di diversi quotidiani. Si tratta di “roto-pitture”, tessuti in poliestere usati per “rimuovere” simbolicamente le notizie del mondo. "Ecco quello che resta delle notizie" viene da pensare osservando le tele. Le opere svelano le diverse anime di Colin come artista, art director e giornalista. Nascono tra la materia della realtà tipografica, portatrici della memoria di giorni, mesi, anni di notizie, intrise di inchiostri tipografici ed energie collettive. Autentici “stracci di parole". Al centro della propria ricerca, Colin pone la mitologia dei quotidiani, riflettendo sul sistema dei media, operando nel dialogo tra immagini e parole e affrontando il tema dello sguardo e della memoria. E' come osservare il mondo attraverso il suo farsi storia, a partire dal flusso infinito delle immagini della cronaca quotidiana, che arrivano a depositarsi nella memoria individuale solo dopo il filtro dei media. Gianluigi Colin precisa "Queste tele prelevate nel cuore del mondo dell’informazione si manifestano come sudari laici del nostro tempo.  Ce lo ricorda Karl Kraus: ‘Dove la vita non ha trovato parole, rimane solo il silenzio’”.

Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Lombardia
Luogo: La Triennale di Milano, viale Emilio Alemagna 6
Telefono: 02/724341; Sito: www.triennale.org
Orari di apertura: 10,30-20,30. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Gianluigi Colin. Sudari
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