Mostra Gianfranco Meggiato. Il Giardino delle Muse silenti - Catanzaro

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 06/06/2017 Aggiornato il 06/06/2017

Un nuovo progetto "site-specific" di Gianfranco Meggiato (Venezia, 1963) coinvolge gli spazi espositivi più importanti di Catanzaro, dal Parco della Biodiversità Mediterranea al Museo MARCA, dal Parco Archeologico di Scolacium al MUSMI, Museo Storico Militare. Il fulcro della mostra, curata da Luca Beatrice, organizzata dalla Fondazione Rocco Guglielmo e dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, in collaborazione con Artelite, ruota attorno alla grande installazione chiamata "Giardino delle Muse silenti" ospitata dal Parco della Biodiversità Mediterranea, all’interno del Parco Internazionale della Scultura, che accoglie i protagonisti della scultura internazionale quali Dennis Oppenheim, Tony Cragg, Jan Fabre, Mimmo Paladino, Antony Gormley, Wim Delvoye, Marc Quinn, Stephan Balkenhol, Michelangelo Pistoletto, Mauro Staccioli, Daniel Buren e H.H. Lim. Con questo lavoro l'artista veneziano inizia ad affrontare la pratica installativa di dimensione monumentale, l'opera consiste infatti in un labirinto che occupa un diametro di 20 metri. Il tema del labirinto, che costituisce uno dei punti principali della ricerca plastica di Meggiato, è stato fin dall’antichità classica, metafora della condizione umana e della sua ricerca interiore e si associa con la tecnica scultorea, da sempre considerata l’espressione più matura della civiltà del Mediterraneo. La mostra si configura come una profonda riflessione di carattere sociale che non si ferma a una pura questione di forma, di bellezza. L'artista si confronta con argomenti di forte rilevanza, come quelli della guerra e delle sofferenze che colpiscono la popolazione civile. Il richiamo agli argomenti militari trova un suo naturale sbocco negli spazi del MUSMI, Museo Storico Militare, dove sarà posta "Matrix" un insieme di cubi a costituire una sfera, dalla quale ne fuoriesce uno che si libera dall’intreccio. Il percorso espositivo prosegue quindi al MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro, che accoglie otto opere di medie dimensioni e una grande stele, posta al centro del cortile interno, e si chiude idealmente nel Parco Archeologico di Scolacium con Verso la libertà, una grande scultura, lunga 4 metri.

Dal all'
Catanzaro (CZ)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Calabria
Luogo: Museo MARCA, via Alessandro Turco 63
Telefono: 0961/746797; Sito: www.museomarca.info
Orari di apertura: 9,30-13; 15,30-20. Lunedì chiuso
Costo: 4 euro; ridotto 3 euro
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