Mostra Gianfranco Frattini 1926–2026 - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 04/04/2026 Aggiornato il 04/04/2026
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Milano
Il 2026 segna il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), architetto e designer, tra le figure più rigorose e coerenti del secondo Novecento italiano.

Lo Studio/Archivio Gianfranco Frattini – curato dai figli Emanuela e Marco Frattini – promuove un programma di eventi, installazioni, riedizioni e pubblicazioni che ne ripercorrono l’opera e ne riattivano l’eredità progettuale.

Ad aprire ufficialmente il centenario è l’installazione Gianfranco Frattini 1926-2026, in esposizione al Castello Sforzesco di Milano all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte del complesso dei Musei Civici.

L’intervento s’inserisce in modo misurato nel percorso esistente e ne rispetta l’impianto architettonico.
Nicchie del museo definiscono spazi raccolti e autonomi che per l’occasione ospitano edizioni speciali di arredi disegnati da Frattini, realizzate per il centenario da alcune delle aziende che hanno condiviso il percorso progettuale dell’architetto: la lampada Megaron di Artemide, i tavolini 780 di Cassina, la poltrona Meda e la sedia Ambrogio di CB2, la libreria Albero di Poltrona Frau, la poltrona Lina di Tacchini, la lampada Aspide di Gubi e l’arazzo I luoghi Preferiti di Torri Lana.

Nel progetto espositivo di Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini, con co-curatela di Fiorella Mattio, conservatrice responsabile dei Musei del Castello Sforzesco, superfici smaltate formano un fondale continuo che isola gli oggetti dal contesto museale, rafforzandone la presenza.
Il colore rosso mattone, ispirato al vocabolario cromatico di Gianfranco Frattini, stabilisce un legame diretto con il suo design.
Ne risulta un allestimento essenziale e compatto, in cui contenitore e contenuto dialogano, restituendo allo sguardo uno spazio di attenzione e concentrazione sul progetto.

Il percorso interessa anche la Sala Castellana, dedicata dal 2017 alla donazione Bellini-Pezzoli di opere in vetro artistico e di design del XX e XXI secolo, in cui accanto al vaso Marco disegnato nel 1970 da Gianfranco Frattini e parte del percorso permanente, saranno esposte le bottiglie in vetro Sofia e Orsola disegnate dall’architetto per Progetti e oggi rieditate da CB2.

L’installazione apre e mette in moto il racconto del centenario, che proseguirà durante la Milano Design Week di aprile, con un programma diffuso negli showroom delle aziende con cui Frattini ha lavorato nel corso della sua carriera.
Regione: Lombardia
Luogo: Castello Sforzesco, Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e Sala Castellana, piazza Castello
Telefono: 02/88463700
Orari di apertura: 10-17,30. Lunedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 3 euro
Dove acquistare: www.milanocastello.it
Sito web: www.gianfrancofrattini.com; www.milanocastello.it
Organizzatore: in.circle srl