Mostra Giampaolo Babetto. Segno e Luce - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 29/12/2021 Aggiornato il 29/12/2021
Dal al
Venezia (VE)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Veneto
Luogo: Basilica di San Giorgio Maggiore, Isola di San Giorgio Maggiore
Telefono: 041/5227827
Orari di apertura: 9-18
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.abbaziasangiorgio.it
Organizzatore: Abbazia di San Giorgio - Benedici Claustra onlus, con la collaborazione di Caterina Tognon arte contemporanea – vetro contemporaneo (Venezia)
Note:
Giampaolo Babetto (Padova, 1947), artista di fama internazionale e ideatore di gioielli (architetture da indossare) esposti in 42 musei del mondo e presenti nelle collezioni più raffinate, si confronta con il Sacro.
Sceglie di farlo nella monumentale Basilica palladiana dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia, patrimonio storico-artistico della città lagunare e luogo di culto e spiritualità.

La mostra nasce dalla sensibilità dell’artista e su invito dell’abate Stefano Visintin o.s.b. e dei monaci benedettini che da anni, nell’ambito delle attività culturali della Benedicti Claustra, ramo onlus della comunità monastica, accolgono installazioni e interventi di arte contemporanea dei più noti artisti internazionali, come Anish Kapoor, John Pawson, Jaume Plensa, Michelangelo Pistoletto, Sean Scully, Not Vital.

Nello splendido scenario del Coro Maggiore, realizzato dall’artista fiammingo Albert van den Brulle nel 1598, con il progetto Rivelazioni in Coro, i monaci focalizzano l’attenzione sulla preziosa relazione tra l’arte contemporanea e i luoghi di culto. Ne scaturisce un dialogo fecondo sul tema delle arti pensate da sempre in funzione della Gloria Dei.

Per l’edizione 2022, sul badalone del Coro Maggiore, il maestro padovano presenterà un’opera inedita che richiama con grande maestria alla genealogia di Gesù a partire da Jesse. Seguirà un percorso espositivo che eccezionalmente coinvolgerà anche la maestosa Sagrestia.

La mostra è curata da Andrea Nante, storico dell’arte e direttore Museo Diocesano di Padova, e Carmelo Grasso, direttore e curatore istituzionale Benedicti Claustra onlus.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com