Mostra Gea Casolaro. Mare Magnum Nostrum - Ravenna

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/08/2021 Aggiornato il 22/08/2021
Dal al
Ravenna (RA)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Museo Nazionale di Ravenna, via San Vitale 17
Telefono: 0544/543724
Orari di apertura: 8,30-19,30. Lunedì chiuso
Costo: 6 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: www.ravennantica.it; oppure contattare i numeri: 320/9539916 e 388/8783020
Sito web: www.maremagnumnostrum.art; www.musei.emiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-di-ravenna
Organizzatore: Direzione Regionale Musei dell’Emilia-Romagna – Museo Nazionale di Ravenna
Note:
Il progetto Mare Magnum Nostrum di Gea Casolaro è giunto alla sua fase finale: l’installazione ambientale che riproduce l’immagine del Mare Mediterraneo e delle sue coste, ovvero un ambiente immersivo, di colore blu, dove il pubblico, trovandosi idealmente al “centro del mare”, potrà osservare il mosaico di fotografie che lo compongono, entra ufficialmente a far parte delle Collezioni del Museo Nazionale di Ravenna.

L’opera Mare Magnum Nostrum, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, grazie all’apporto delle studentesse Manuela Flamigni, Rebecca Fusconi, Lois Galera e Yuyu Zaho, autrici del wall drawing che rappresenta il Mediterraneo, presenterà una selezione di fotografie, tra le molte pervenute mediante il sito web www.maremagnumnostrum.art, scelte dall’artista e allestite in un display che si potrà vedere al Museo Nazionale di Ravenna.

L’opera compone un mosaico di storie e di punti di vista collettivi differenti per leggere la storia del Mediterraneo dal Novecento fino a oggi. Il lavoro è nato per stimolare la riflessione su alcune questioni centrali del nostro tempo, come l’ecologia, il tema dell’immigrazione e dell’incontro tra i popoli, ma anche, in maniera più lieve e ludica, per approfondire, in senso quasi antropologico, che cosa significa la parola “Mediterraneo” nel nostro immaginario.

Importante, in questo progetto, è la connessione con il luogo, Ravenna. Città da sempre simbolo dell’incontro tra genti e culture, tra Oriente e Occidente: una scelta che, in tal senso, giustifica ancor più la presenza dell’opera nel Museo Nazionale della città. Il Mare Mediterraneo è un elemento costante, fondamentale della storia di Ravenna. La città bizantina convive da sempre con l’acqua, e tutta la sua storia, dall’antichità fino a oggi, è intensamente permeata del rapporto con questo elemento.

Gea Casolaro ha sviluppato il progetto Mare Magnum Nostrum proprio a partire da queste premesse. Il Mare Mediterraneo è oggi più che mai simbolo di contatto e di prossimità fra le culture. Da qui nasce l’opportunità di ripensare al concetto di identità, e da qui si può partire per immaginare un futuro diverso e migliore, anche e soprattutto per il nostro Paese.

Nel corso di un anno di lavoro il progetto ha visto la costruzione di un grande archivio digitale di immagini del mare. Grazie una “call to action” lanciata lo scorso novembre, a cui hanno risposto persone da ogni parte d’Europa e del Nord Africa, sono state raccolte più di 1500 fotografie capaci di raccontare il mare in tutte le sue tematiche, declinazioni e suggestioni.

Il progetto è a cura di Leonardo Regano.
Gea Casolaro. Mare Magnum Nostrum
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