Mostra From the ceiling, down: il video inedito sulla realizzazione dell’opera - Rimini

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 27/11/2020 Aggiornato il 27/11/2020
Dal al
Rimini (RN)
ATTENZIONE
Le mostre possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è preferibile verificare direttamente con gli organizzatori o sul sito, prima di recarsi sul posto.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: PART Palazzi dell’Arte Rimini, piazza Cavour 26
Telefono: 0541/793879
Orari di apertura: 24 ore su 24
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.palazziarterimini.it; Canali Social Instagram | Facebook | Youtube | Twitter | Pinterest
Organizzatore: PART Palazzi dell’Arte Rimini, Comune di Rimini, e Fondazione San Patrignano
Note:
In occasione della Giornata del Contemporaneo 2020, il 5 dicembre, il PART Palazzi dell’Arte Rimini si unisce alla campagna di comunicazione digitale promossa da AMACI -Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e pubblica sui propri canali social un contenuto inedito con l’utilizzo dell’hashtag #giornatadelcontemporaneo.

PART ha scelto di condividere il video inedito che racconta, attraverso le testimonianze dei ragazzi della Comunità di San Patrignano che hanno lavorato insieme all’artista inglese Davide Tremlett, la realizzazione dell’opera murale "From the ceiling, down" posta all’entrata del museo ad accogliere i visitatori.

PART Palazzi dell’Arte Rimini ha aperto al pubblico lo scorso 24 settembre 2020 all’interno di due palazzi medievali del centro storico della città: il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo del Podestà.

Il nuovo sito museale unisce in un progetto unitario la riqualificazione a fini culturali di due edifici storici a cura dello studio ARCH.IT di Luca Cipelletti e la collocazione permanente dell'eclettica raccolta di opere d’arte contemporanea donate alla Fondazione San Patrignano da artisti, collezionisti e galleristi.

Quest’opera di riqualificazione artistico-culturale della città è stata resa possibile attraverso un intenso lavoro sinergico tra pubblico e privato sociale:
l'intesa tra Comune di Rimini e Fondazione San Patrignano, grazie anche al prezioso contributo della Regione Emilia Romagna, ha permesso di dotare la città di un innovativo museo pensato per essere a un tempo occasione di avvicinamento all'arte contemporanea per il pubblico generale e strumento per valorizzare al massimo le donazioni ricevuti dalla comunità.

La collezione riunisce artisti di grande valore come:

Mario Airò, Vanessa Beecroft, Bertozzi & Casoni, Domenico Bianchi, Alessandro Busci, Pier Paolo Calzolari, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Jake e Dinos Chapman, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, George Condo, Enzo Cucchi,
Anne de Carbuccia, Thomas De Falco, Nicola de Maria, Gianluca Di Pasquale, Zehra Doğan, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Sam Falls, Flavio Favelli, Giuseppe Gallo, Alberto Garutti, Giorgio Griffa, Shilpa Gupta, Mona Hatoum, Damien Hirst, Carsten Höller, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice

William Kentridge, Loredana Longo, Claudia Losi, Iva Lulashi, Ibrahim Mahama, Agnes Martin, Paul McCarthy, Igor Mitoraj, Davide Monaldi,
Gian Marco Montesano, Mimmo Paladino, Yan Pei-Ming, Tullio Pericoli,
Achille Perilli, Diego Perrone, Luca Pignatelli, Pino Pinelli, Michelangelo Pistoletto, Gianni Politi, Matteo Pugliese, Jean Paul Riopelle, Pietro Ruffo, Mario Schifano, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Andreas Slominski, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali, Silvio Wolf, Xiaongang Zhang.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com