Mostra Frida Kahlo. Una vita per immagini - Sansepolcro

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 17/05/2021 Aggiornato il 17/05/2021
Dal al
Sansepolcro (AR)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Toscana
Luogo: Museo Civico Piero della Francesca, via Niccolò Aggiunti, 65
Telefono: 0575/732218
Orari di apertura: 10-13; 14,30-19 da giovedì a domenica
Costo: 12 euro; ridotto 9 euro. Prenotazioni: mostrasansepolcro@gmail.com
Dove acquistare: https://www.tosc.it/tickets.html
Sito web: www.museocivicosansepolcro.it
Organizzatore: Civita Mostre e Musei e Diffusione Italia International Group
Note:
Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, la mostra ricostruisce le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana Frida Kahlo (Coyoacán, 1907- 1954 alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.

Le foto di Frida sono state realizzate dal padre Guillermo durante l’infanzia e la giovinezza della figlia e poi da alcuni dei più̀ grandi fotografi della sua epoca: Leo Matiz, Imogen Cunninghan,
Edward Weston, Lucienne Bloch, Bernard Silbertein, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Nickolas Muray e altri ancora.

In questo “album fotografico” si rincorrono le vicende spesso dolorose ma sempre appassionate di una vita, oltre agli amori, alle amicizie e alle avventure di Frida.
In esposizione anche un gruppo di piccole fotografie molto intime di Frida, scattate in formato polaroid dal gallerista Julien Levy.

Il percorso di mostra ricostruisce innanzitutto il contesto in cui si è affermata la sua personalità̀: è il Messico del primo Novecento, attraversato da una rivoluzione che ne ha cambiato la storia,
grazie a umili campesinos ed eroici protagonisti come Pancho Villa e Emiliano Zapata.

Di sangue misto, tedesco e messicano, Frida cresce nel mito di un Messico rivoluzionario. Tutta la sua opera è una forma di autoanalisi, alla ricerca di una propria identità̀ e di una ragione di vita. Nei suoi numerosi autoritratti non teme di mettere a nudo le proprie debolezze e le proprie inquietudini.
Accanto a Frida è spesso ritratto Diego Rivera, il pittore e muralista con cui ha condiviso un rapporto intenso e turbolento, che ha attraversato gran parte della sua vita. Ma vi appaiono anche altri personaggi come Leon Trotsky e André Breton.

n mostra sono esposti anche alcuni documenti come il catalogo originale della mostra di Frida, organizzata da André Breton a Parigi, il primo “manifesto della pittura rivoluzionaria” firmato da
Breton e Rivera, una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul e un grande dipinto realizzato dal pittore cinese Xu De Qi che riproduce Las Dos Frida.
La mostra si chiude con un video che raccoglie le poche immagini filmate della grande artista messicana.

Frida Kahlo. Una vita per immagini
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