Mostra Franceschini segreto. Un modello rivelato - Bologna

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Bologna
I Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici accolgono come ospite in prestito da una raccolta privata, nella sede del Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, un dipinto dalla storia affascinante e dalla rara iconografia: Santa Cecilia in gloria con i santi Lucia, Margherita d’Antiochia, Osvaldo di Northumbria, opera di Marcantonio Franceschini (Bologna, 1648 - Bologna, 1729), uno dei più illustri rappresentati dell’arte felsinea tra Sei e Settecento.
Un'opportunità unica per riscoprire e osservare con rinnovato interesse, grazie al confronto ravvicinato, i numerosi dipinti del maestro e della sua scuola esposti nelle sale del museo e commissionati dalla famiglia Bargellini.
L’eccezionalità dell’opera
La piccola tela (1711, cm 64 x 38), che viene esposta al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, è attualmente il solo modello superstite tra i pochissimi eseguiti dal pittore e ricordati dalle fonti.
Ne era ignota l’esistenza in quanto, come ricerche d’archivio hanno permesso di scoprire, Marcantonio Franceschini lo creò, in via riservata, come riferimento per il figlio Giacomo Maria (Bologna, 1672 - ivi, 1745), pittore garbatamente modesto e collaboratore della sua nutrita bottega.
Quest’ultimo operava però in modo indipendente, avendo assunto in proprio l’incarico di realizzare una pala per la chiesa bolognese di Santa Maria Incoronata.
Il risultato figurò così come opera autonoma di Giacomo Maria, una tra le poche a lui riferite, dato che la sua attività abituale si concentrava sulla produzione di copie di dipinti del padre, per lasciare il pubblico nella convinzione che l’opera fosse interamente frutto del suo pennello.
Il soggetto prescelto, le sante Cecilia, Margherita d’Antiochia e Lucia, storicamente venerate nella cappella della famiglia Bentivogli Paleotti Coltelli, fu arricchito in un secondo momento dalla figura di sant’Osvaldo di Northumbria, protettore di un ramo della famiglia Paleotti che vantava parentele anglosassoni e viveva nei pressi della chiesa.
Per approfondire la conoscenza del dipinto esposto e della cultura artistica di cui è espressione, il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini organizza visite guidate e un ciclo di conferenze in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna.
Le attività sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
La mostra è a cura di Antonella Mampieri.
Un'opportunità unica per riscoprire e osservare con rinnovato interesse, grazie al confronto ravvicinato, i numerosi dipinti del maestro e della sua scuola esposti nelle sale del museo e commissionati dalla famiglia Bargellini.
L’eccezionalità dell’opera
La piccola tela (1711, cm 64 x 38), che viene esposta al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, è attualmente il solo modello superstite tra i pochissimi eseguiti dal pittore e ricordati dalle fonti.
Ne era ignota l’esistenza in quanto, come ricerche d’archivio hanno permesso di scoprire, Marcantonio Franceschini lo creò, in via riservata, come riferimento per il figlio Giacomo Maria (Bologna, 1672 - ivi, 1745), pittore garbatamente modesto e collaboratore della sua nutrita bottega.
Quest’ultimo operava però in modo indipendente, avendo assunto in proprio l’incarico di realizzare una pala per la chiesa bolognese di Santa Maria Incoronata.
Il risultato figurò così come opera autonoma di Giacomo Maria, una tra le poche a lui riferite, dato che la sua attività abituale si concentrava sulla produzione di copie di dipinti del padre, per lasciare il pubblico nella convinzione che l’opera fosse interamente frutto del suo pennello.
Il soggetto prescelto, le sante Cecilia, Margherita d’Antiochia e Lucia, storicamente venerate nella cappella della famiglia Bentivogli Paleotti Coltelli, fu arricchito in un secondo momento dalla figura di sant’Osvaldo di Northumbria, protettore di un ramo della famiglia Paleotti che vantava parentele anglosassoni e viveva nei pressi della chiesa.
Per approfondire la conoscenza del dipinto esposto e della cultura artistica di cui è espressione, il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini organizza visite guidate e un ciclo di conferenze in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna.
Le attività sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
La mostra è a cura di Antonella Mampieri.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Strada Maggiore 44
Telefono: 051/236708
Orari di apertura: 10-15 martedì, mercoledì, giovedì; 14-18 venerdì; 10-18,30 sabato, domenica, festivi
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.museibologna.it/daviabargellini
Organizzatore: Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d'Arte Antica




























