Mostra Florence Fragment Collection - Firenze

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Firenze
Interi presenta la collezione "The Florence Fragment Collection" in collaborazione con il Museo de’ Medici in occasione del 60° anniversario dell'alluvione di Firenze del 1966.
La mostra presenta la collezione Interi di frammenti storici
recuperati e salvati in seguito alla disastrosa alluvione di Firenze del 1966.
Il 4 novembre 1966, dopo giorni di piogge torrenziali, l'Arno
esondò sommergendo le strade toscane; oltre a capolavori artistici insostituibili e libri rari, tonnellate di fango e macerie danneggiarono gravemente o distrussero numerosi manufatti proprio all'interno delle chiese che essi ornavano.
Tali frammenti sono stati ora trasformati in opere d'arte scultoree.
L'alluvione di Firenze è diventata un evento significativo nella storia dell'arte e ha trasformato la conservazione artistica a livello globale, evolvendo il restauro da attività artigianale priva di basi
scientifiche a moderna disciplina tecnica.
Dopo aver approfondito la storia di questi pezzi, a Jean O’Reilly Barlow, ex top model irlandese, artista e fondatrice di Interi, venne l'idea di raccogliere i reperti e trasformarli in opere d'arte.
Un tempo decorazioni architettoniche e raffigurazioni artistiche che adornavano le chiese di Firenze, questi frammenti del XVII e XVIII secolo erano stati gravemente danneggiati dal fango e dall'acqua, tanto da essere considerati "irrecuperabili".
Sui frammenti scultorei permangono tracce della policromia originale e del limo, a testimonianza della loro integrità, della maestria artigianale e della storia che racchiudono.
La collezione veicola un profondo messaggio di recupero, che riflette la missione più ampia alla base di Interi.
La mostra presenta la collezione Interi di frammenti storici
recuperati e salvati in seguito alla disastrosa alluvione di Firenze del 1966.
Il 4 novembre 1966, dopo giorni di piogge torrenziali, l'Arno
esondò sommergendo le strade toscane; oltre a capolavori artistici insostituibili e libri rari, tonnellate di fango e macerie danneggiarono gravemente o distrussero numerosi manufatti proprio all'interno delle chiese che essi ornavano.
Tali frammenti sono stati ora trasformati in opere d'arte scultoree.
L'alluvione di Firenze è diventata un evento significativo nella storia dell'arte e ha trasformato la conservazione artistica a livello globale, evolvendo il restauro da attività artigianale priva di basi
scientifiche a moderna disciplina tecnica.
Dopo aver approfondito la storia di questi pezzi, a Jean O’Reilly Barlow, ex top model irlandese, artista e fondatrice di Interi, venne l'idea di raccogliere i reperti e trasformarli in opere d'arte.
Un tempo decorazioni architettoniche e raffigurazioni artistiche che adornavano le chiese di Firenze, questi frammenti del XVII e XVIII secolo erano stati gravemente danneggiati dal fango e dall'acqua, tanto da essere considerati "irrecuperabili".
Sui frammenti scultorei permangono tracce della policromia originale e del limo, a testimonianza della loro integrità, della maestria artigianale e della storia che racchiudono.
La collezione veicola un profondo messaggio di recupero, che riflette la missione più ampia alla base di Interi.
Regione: Toscana
Luogo: Museo de' Medici, piazza Filippo Brunelleschi, via degli Alfani, via del Castellaccio 4
Telefono: 055/7098284
Orari di apertura: 9-19. Mercoledì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 7 euro
Dove acquistare: www.palazzomediciriccardi.it/orari-e-biglietti
Sito web: www.museodemedici.org; www.interionline.com
Organizzatore: Interi in collaborazione con il Museo de’ Medici
































