Mostra Filippo de Pisis e les Italiens de Paris - Lecce

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Lecce
La mostra presentata alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud è dedicata a uno dei capitoli più originali e internazionali dell’arte italiana tra la fine degli anni Venti e i primi Trenta del Novecento.
La mostra approfondisce l’esperienza degli Italiens de Paris, gruppo di artisti italiani attivi nella capitale francese, accomunati da un’apertura verso l’Europa e da una posizione di parziale e consapevole “fronda” rispetto all’indirizzo dominante del Novecento Italiano.
Cuore del gruppo fu il Groupe des Sept, formato da Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, René Paresce, Alberto Savinio, Gino Severini e Mario Tozzi, protagonisti di una stagione espositiva compresa tra il 1928 e il 1933.
Il gruppo condivideva riferimenti culturali, consuetudini professionali e una comune visione del classicismo, inteso in chiave moderna, mediterranea e antidogmatica, segnata da libertà formale, pluralità di linguaggi e dialogo con la cultura internazionale.
Il percorso espositivo pone al centro della ricerca la figura di Filippo de Pisis (Ferrara, 1896 - Brugherio, Milano, 1956), a partire dal celebre dipinto Dalie (1932), esposto nella prima sala dell’allestimento permanente della Fondazione leccese.
Attorno a un significativo nucleo di oltre venti opere dell’artista ferrarese, realizzate tra la metà degli anni Venti e i primi Trenta, si sviluppa un confronto diretto con una selezione mirata di dipinti degli altri sei membri del Groupe des Sept, appartenenti alla medesima stagione.
La mostra è a cura di Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis.
La mostra approfondisce l’esperienza degli Italiens de Paris, gruppo di artisti italiani attivi nella capitale francese, accomunati da un’apertura verso l’Europa e da una posizione di parziale e consapevole “fronda” rispetto all’indirizzo dominante del Novecento Italiano.
Cuore del gruppo fu il Groupe des Sept, formato da Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, René Paresce, Alberto Savinio, Gino Severini e Mario Tozzi, protagonisti di una stagione espositiva compresa tra il 1928 e il 1933.
Il gruppo condivideva riferimenti culturali, consuetudini professionali e una comune visione del classicismo, inteso in chiave moderna, mediterranea e antidogmatica, segnata da libertà formale, pluralità di linguaggi e dialogo con la cultura internazionale.
Il percorso espositivo pone al centro della ricerca la figura di Filippo de Pisis (Ferrara, 1896 - Brugherio, Milano, 1956), a partire dal celebre dipinto Dalie (1932), esposto nella prima sala dell’allestimento permanente della Fondazione leccese.
Attorno a un significativo nucleo di oltre venti opere dell’artista ferrarese, realizzate tra la metà degli anni Venti e i primi Trenta, si sviluppa un confronto diretto con una selezione mirata di dipinti degli altri sei membri del Groupe des Sept, appartenenti alla medesima stagione.
La mostra è a cura di Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis.
Regione: Puglia
Luogo: Fondazione Biscozzi | Rimbaud, piazzetta Baglivi 4
Telefono: 0832/1994743
Orari di apertura: 16-19. Lunedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 5 euro ingresso alla collezione permanente + mostra
Dove acquistare: www.fondazionebiscozzirimbaud.it
Sito web: www.fondazionebiscozzirimbaud.it
Organizzatore: Fondazione Biscozzi | Rimbaud in collaborazione con l’Associazione per Filippo de Pisis

























