Mostra Festa del Rinascimento - Acquasparta

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/05/2022 Aggiornato il 10/05/2022
Dal al
Acquasparta (TR)
ATTENZIONE
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Regione: Umbria
Luogo: Borgo di Acquasparta, piazza Federico Cesi
Telefono: 347/6503053
Orari di apertura: 10-20
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.ilrinascimentoadacquasparta.it
Organizzatore: Comune di Acquasparta
Note:
L'Umbria è terra di borghi medievali, mura, castelli e rocche da visitare, è terra del silenzio, dove la natura è sovrana, forse per questo è patria della spiritualità. Umbri sono San Francesco, San Benedetto, Santa Chiara e altri, ma è anche terra di contrasti.

È infatti in Umbria, precisamente ad Acquasparta, non distante dalla Romita di Cesi, eremo francescano dove San Francesco iniziò la stesura del suo “Cantico delle Creature” e tappa immancabile per i pellegrini che percorrono il cammino di San Francesco, che la scienza ha lasciato il suo segno, grazie alla presenza di Federico Cesi, che all’inizio del ‘600 ha dato vita all’Accademia dei Lincei, la prima accademia scientifica d’Europa di cui fu membro anche Galileo Galilei.

Acquasparta è uno dei Borghi più belli d’Italia in Umbria. Pur essendo un tipico borgo medievale, è l’emblema del Rinascimento in Umbria,
rappresentato dalle architetture di Palazzo Cesi, intorno al quale si snoda tutto il centro storico e della Chiesa di Santa Cecilia, in cui si trovano le tombe dell’illustre famiglia Cesi.

Ad Acquasparta il legame con il Rinascimento è così sentito che ormai da ventitré anni si celebra l’arrivo in città dell’illuminato Federico Cesi detto il Linceo, che si trasferì ad Acquasparta poco dopo il matrimonio con la giovane Artemisia Colonna, avvenuto nel 1614.

Eccellente occasione per visitare Acquasparta e il suo ricco territorio è la “Festa del Rinascimento”, momento in cui si darà vita con scrupolosa fedeltà storica e forte coinvolgimento degli abitanti, alla rievocazione storica dei festeggiamenti che la piccola comunità, organizzò in occasione dell'arrivo di Federico Cesi, una delle figure più significative della cultura scientifica del primo seicento, uno dei primi fautori in Italia dell’astronomia post-copernicana, appassionato studioso di scienze naturali, soprattutto di botanica.

Per l’edizione 2022 la manifestazione avrà come tema centrale il “Theatrum Totius Naturae” opera iniziata e mai conclusa di Federico Cesi, che avrebbe dovuto essere la Nuova Grande Enciclopedia Scientifica Naturalistica, costruita grazie alla libera osservazione sperimentale con gli innovativi, per l'epoca, strumenti tecnici della ricerca, il telescopio e il microscopio, di cui i Lincei rivendicavano l'invenzione.

Sfilate in costumi d’epoca, sfide fra contrade, spettacoli, iniziative per i più piccoli e le immancabili taverne tipiche, saranno gli ingredienti della XXIII edizione della “Festa del Rinascimento” che coinvolge le tre contrade del borgo - San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto - che si contendono le “chiavi” della Città.

La “Festa del Rinascimento” si aprirà con il “Grande Corteo delle Contrade” dal titolo “Metamorfosi: la terra, gli astri, l’uomo”, in programma per la sera di sabato 11 giugno, che in questa edizione vede il regista Germano Rubbi coordinare la sfilata in preziosi abiti rinascimentali, valorizzata da performance e rappresentazioni sul tema della natura.

Le tre contrade si sfideranno poi durante i quindici giorni di festa, in diverse gare a cui il pubblico potrà assistere.
Il programma è arricchito da passeggiate fotografiche alla scoperta del territorio, dei piccoli e grandi animali, delle orchidee spontanee, degli arbusti e alberi tipici; degustazioni di vini nelle Sale rinascimentali di palazzo Cesi “Nel bicchiere del celivago – Viaggio giocoso tra vini e pianeti” un percorso che associa il carattere di ogni vino alla scoperta dei caratteri dei pianeti; agli spettacoli teatrali e acrobatici di tema rinascimentale e con effetti pirotecnici.

Sono previsti anche momenti dedicati ai più piccoli con “L’Accademia della Piccola Lince” una serie di laboratori legati al tema della scienza e della conoscenza scientifica che si baseranno sull’osservazione in natura e sull’utilizzo del microscopio come strumento di meraviglia e scoperta.
Diversi poi gli appuntamenti di approfondimento culturale, a tema natura, enogastronomia, scienza.

Conclude la Festa del Rinascimento, domenica 26 giugno 2022, il concerto di musica barocca “Alla guerra d'amore. Musica vocale e strumentale in Italia tra la fine del '500 e le prime decadi del '600” a cura de “La Selva Ensemble di Musica Antica” in cui si esibiranno Riccardo Pisani – canto; Carolina Pace – flauto dolce; Michele Carreca – tiorba e chitarra barocca.





Festa del Rinascimento
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