Mostra Fear of Beauty - Bergamo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 17/06/2022 Aggiornato il 17/06/2022
Dal al
Bergamo (BG)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Lombardia
Luogo: Quadriportico del Sentierone, largo Gianandrea Gavazzeni 39
Telefono: 035/386341
Orari di apertura: 9-19
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.bergamofestival.it
Organizzatore: Bergamo Festival
Note:
Il Quadriportico del Sentierone ospita l’esposizione fotografica “Fear of Beauty”, un progetto a cura di Associazione Donne Fotografe in collaborazione con Emergency, da un’idea della dottoressa Carla Pessina.

Dopo aver fatto tappa a Milano a Casa Emergency, l’esposizione arriva a Bergamo e presenta le opere di cinque fotografe afgane, Mariam Alimi, Roya Heydari, Fatimah Hossaini, Zahra Khodadadi e Najiba Noori, artiste che hanno lasciato il loro Paese per poter continuare a inseguire la propria passione e arte.

In mostra, ritratti di donne di generazioni diverse intente nella loro quotidianità: qualcuna suona, qualcuna scatta fotografie, qualcun’altra lava le stoviglie o viene ritratta mentre sta imparando a andare in bicicletta; insieme alla famiglia numerosa o in coppia.

I lavori di Mariam Alimi, Roya Heydari, Fatimah Hossaini, Zahra Khodadadi e Najiba Noori mostrano tutta la quotidianità di madri, mogli e giovani donne indipendenti alla ricerca del proprio spazio in un Paese dove questo è spesso limitato da confini, regole e divieti.

La mostra è un viaggio tra gli splendidi primi piani femminili di Fatimah Hossaini, una vera e propria sfida al mondo maschilista; la complessità dei gruppi famigliari afgani immortalati da Zahra Khodadadi; i reportage paesaggistici di Mariam Alimi, Roya Heydari e Najiba Noori che approfondiscono la condizione delle donne direttamente nei contesti privati e pubblici, al chiuso e all’aperto nei quali vivono.

La mostra viene proposta in occasione di Bergamo Festival, dall'1 al 3 luglio nel Complesso Monumentale di Astino, che quest’anno affronta il tema: “Destini incrociati. Le sorti della Democrazia e il futuro del Pianeta”.

Come ogni anno il Festival propone incontri, lezioni magistrali, dialoghi e percorsi espositivi sul filo rosso di due temi, la democrazia e l’ambiente, inestricabilmente legati al nostro periodo storico, per condividere insieme al pubblico, le riflessioni ispirate alle questioni più attuali e urgenti del dibattito civile.

Tra gli ospiti internazionali: Manuel Vilas, scrittore e poeta, uno dei più importanti autori spagnoli viventi e la regista afgana Sahraa Karimi, prima donna alla guida dell’Afghan Film Organization, oltre a numerosi sociologi, scienziati, giornalisti e politici come Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, Edoardo Novelli, sociologo e giornalista, Sara Segantin, co founder di Fridays for Future Italia, Giulio Boccaletti, tra i maggiori esperti di sicurezza ambientale e risorse naturali.

Come sempre, l’obiettivo della manifestazione è offrire nuovi sguardi sul presente, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio capace di attraversare i confini disciplinari e di proporre letture inedite del mondo che ci circonda.
Tutti gli incontri, gratuiti, saranno a numero chiuso previa iscrizione on line sul sito internet www.bergamofestival.it.

Dida: Bergamo Festival, FatimahHosseini@Pearl in the oyster.
Fear of Beauty
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com