Mostra EYES TO THE SKY. Marco Tamburro - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/01/2026 Aggiornato il 22/01/2026
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Milano
La Galleria Fabbrica Eos presenta la mostra personale di Marco Tamburro (Perugia, 1974) in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
La mostra è visitabile nella sede di Fabbrica Eos a Milano e nella sede di Galleria Luigi Proietti a Cortina D’Ampezzo.

Il progetto espositivo concepito dall’artista riunisce una serie di opere inedite che hanno come filo conduttore il rapporto tra Arte e Sport, con alcune città italiane e gli sport olimpici invernali come protagonisti della pittura.

I dipinti, nel solco della sua ricerca poetica e del suo linguaggio pittorico ormai consolidato, ampliano il dialogo con il mondo sportivo e con le Olimpiadi, avviato da Tamburro con il murale Apri alla Vita.

Quest’opera monumentale prodotta da PPosh Milano e realizzata sul fronte del Padiglione 6 dell’Ospedale Niguarda, è un tributo alle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e rappresenta uno dei lasciti artistici e sociali dell’Ospedale alla città.

Presentata il 20 novembre 2025 nell’ambito dell’iniziativa Olimpiade Culturale – un programma multidisciplinare e diffuso volto a promuovere i valori Olimpici e Paralimpici attraverso cultura, arte e sport – l’opera si inserisce in un percorso di forte valenza simbolica.

Il murale raffigura cinque rubinetti, elemento iconografico ricorrente nel lavoro di Tamburro, da cui scorre acqua colorata che, trasformandosi in cerchi intersecati, forma il simbolo Olimpico.
Nella parte inferiore, gli stessi colori si espandono su uno sfondo nero, generando un’esplosione di energia; con tonalità vivide e un segno pittorico rapido e deciso, guidato da una velocità di ideazione ed esecuzione che caratterizza la sua poetica, l’artista celebra la potenza del movimento, l’energia e la vita.

Le opere della mostra offrono una nuova interpretazione dei valori condivisi da Arte e Sport, due mondi che possono apparire distanti ma che sono entrambi profondamente legati all’espressione delle capacità umane e a un linguaggio universale capace di superare barriere culturali e linguistiche.

Guardare in alto, alzare gli occhi al cielo, è il gesto tipico del ringraziamento per una vittoria, per un traguardo raggiunto o un record superato, ma anche della ricerca di conforto dopo un errore o uno sfogo emotivo di fronte a una difficoltà.
Regione: Lombardia
Luogo: Fabbrica Eos Gallery, viale Pasubio 8/a
Telefono: 02/6596532
Orari di apertura: 11-13; 16-18,30 da martedì a sabato
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.fabbricaeos.it
Organizzatore: Galleria Fabbrica Eos, Galleria Luigi Proietti, con la co-produzione di PPosh Milano