Mostra Evento, Soul Festival di Spiritualità Milano - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
Torna per la sua terza edizione SOUL Festival di Spiritualità Milano, che per cinque giorni coinvolge la città con un palinsesto diffuso di lecture, dialoghi, reading, spettacoli, performance e laboratori sul tema “Mistero, il canto del mondo”, declinato attraverso lo sguardo di circa 100 protagonisti d’eccezione – scrittori, filosofi, teologi, artisti, giornalisti e scienziati – e molteplici prospettive d’analisi, dalla letteratura alla scienza, dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla teologia alla musica, alla poesia e alla danza.
Ideato dal comitato curatoriale composto da mons. Luca Bressan, Armando Buonaiuto, Valeria Cantoni Mamiani e Aurelio Mottola, il programma culturale del festival è articolato in 70 appuntamenti diffusi in città.
Si riconfermano momenti consolidati come le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, che trasformano la tavola in luogo di relazione e nutrimento spirituale, con don Paolo Alliata e Cristina
Arcidiacono, e la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo, guidata da mons. Mario Delpini con letture di Lino Guanciale, per una contemplazione che abbraccia la città nel passaggio tra notte e giorno, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, che intreccia la propria programmazione a quella del festival.
A inaugurare la terza edizione di SOUL Festival, mercoledì 18 marzo alle 18 è l’incontro Senza alcun
dubbio con Javier Cercas presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Prendendo le mosse dalle pagine de Il folle di Dio alla fine del mondo, lo scrittore spagnolo dialoga con Aurelio Mottola sul potere della letteratura di cogliere il mistero della vita.
La manifestazione si conclude domenica 22 alle 21,30 al Piccolo Teatro Strehler con Un niente più grande, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi (produzione Teatro Valdoca), concepito per SOUL Festival di Spiritualità Milano come una pausa di abbandono, per ritrovare nel ritmo sospeso delle parole l’enigma nascosto nelle cose comuni.
Tra questi due momenti un palinsesto articolato e multidisciplinare approfondisce il tema del mistero attraverso molteplici dimensioni: dalla forza dell’arte, della musica e del cinema come chiavi per vedere con altri occhi la realtà, alle domande sull’universo poste da fisica e astrofisica; dal mistero dell’inconscio e dell’altro, declinato sia nella coppia sia nella fratellanza, al dialogo interreligioso su ospitalità e accoglienza.
Verranno affrontate alcune delle domande più radicali dell’esperienza umana come il rapporto tra il male e il bene, la giustizia e la colpa, il tema della morte - in un confronto che riunisce voci del cristianesimo, dell’ebraismo e del buddhismo - e della malattia, con un focus su cura, coraggio e dignità della persona.
Saranno approfondite anche tematiche quali il silenzio, la relazione con la natura – anche attraverso la figura di San Francesco – il vino come simbolo sacro e processo alchemico, l’imponderabilità del futuro e il bisogno umano di prevederlo, dal rapporto tra visibile e invisibile del mondo ai segni della trascendenza.
Ampio spazio verrà dato a scienza e medicina come pratiche umane che approfondiscono il mistero del corpo e della psiche e un approfondimento sarà dedicato al transumanesimo e all’intelligenza artificiale, in dialogo con le grandi questioni spirituali e filosofiche e con le trasformazioni tecnologiche in atto.
È confermato l’appuntamento con SOUL Young, la rassegna ideata da giovani under 30 con il
coordinamento di Francesca Fimeroni e Francesca Monti, curatrici del progetto, che si svolgerà all’ADI
Design Museum.
Tra design, arti performative, cinema, musica e momenti di partecipazione attiva, per dare voce a chi oggi è chiamato a immaginare il mondo di domani, SOUL Young esplora quest’anno l’immaginazione come forza di trasformazione e come strumento concreto per ripensare il futuro.
Tra gli appuntamenti, una visita guidata fra oggetti di design che hanno cambiato le nostre abitudini; un workshop ispirato alla visione artistica di Escher, una performance di Mariangela Di Santo, l’incontro con il cantautore Vasco Brondi e la proiezione di cortometraggi di Amir Ra, seguita da un dialogo con il regista.
Il mistero del reale verrà esplorato anche nei diversi workshop e laboratori in programma: il disegno
dell’invisibile con Alessandro Bonaccorsi, il dialogo tra arte e natura in ArteOrto, il tamburo rituale guidato da Maia Cornacchia, la pratica del Social Dreaming guidata da Franca Fubini e la scrittura poetica con Tommaso Di Dio – insieme ai laboratori con l’artista Pietro Bologna pensati per gli studenti del Liceo Virgilio e di Humanitas University – offrono esperienze pratiche e immersive per percepire dimensioni nascoste e sottili dell’esperienza.
SOUL Festival di Spiritualità Milano intende continuare a proporsi come progetto aperto e interrogante nell’ambito del palinsesto culturale milanese, per rispondere a un bisogno condiviso di interiorità, consapevolezza e dialogo.
Mettendo al centro la ricerca di significato che anima ogni essere umano, SOUL mira a offrire occasioni di riflessione attorno all’“umano che è comune” colto nelle sue molteplici manifestazioni, in costante dialogo con diverse sensibilità culturali e tradizioni religiose.
Il programma completo è disponibile sul sito www.soulfestival.it.
Ideato dal comitato curatoriale composto da mons. Luca Bressan, Armando Buonaiuto, Valeria Cantoni Mamiani e Aurelio Mottola, il programma culturale del festival è articolato in 70 appuntamenti diffusi in città.
Si riconfermano momenti consolidati come le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, che trasformano la tavola in luogo di relazione e nutrimento spirituale, con don Paolo Alliata e Cristina
Arcidiacono, e la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo, guidata da mons. Mario Delpini con letture di Lino Guanciale, per una contemplazione che abbraccia la città nel passaggio tra notte e giorno, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, che intreccia la propria programmazione a quella del festival.
A inaugurare la terza edizione di SOUL Festival, mercoledì 18 marzo alle 18 è l’incontro Senza alcun
dubbio con Javier Cercas presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Prendendo le mosse dalle pagine de Il folle di Dio alla fine del mondo, lo scrittore spagnolo dialoga con Aurelio Mottola sul potere della letteratura di cogliere il mistero della vita.
La manifestazione si conclude domenica 22 alle 21,30 al Piccolo Teatro Strehler con Un niente più grande, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi (produzione Teatro Valdoca), concepito per SOUL Festival di Spiritualità Milano come una pausa di abbandono, per ritrovare nel ritmo sospeso delle parole l’enigma nascosto nelle cose comuni.
Tra questi due momenti un palinsesto articolato e multidisciplinare approfondisce il tema del mistero attraverso molteplici dimensioni: dalla forza dell’arte, della musica e del cinema come chiavi per vedere con altri occhi la realtà, alle domande sull’universo poste da fisica e astrofisica; dal mistero dell’inconscio e dell’altro, declinato sia nella coppia sia nella fratellanza, al dialogo interreligioso su ospitalità e accoglienza.
Verranno affrontate alcune delle domande più radicali dell’esperienza umana come il rapporto tra il male e il bene, la giustizia e la colpa, il tema della morte - in un confronto che riunisce voci del cristianesimo, dell’ebraismo e del buddhismo - e della malattia, con un focus su cura, coraggio e dignità della persona.
Saranno approfondite anche tematiche quali il silenzio, la relazione con la natura – anche attraverso la figura di San Francesco – il vino come simbolo sacro e processo alchemico, l’imponderabilità del futuro e il bisogno umano di prevederlo, dal rapporto tra visibile e invisibile del mondo ai segni della trascendenza.
Ampio spazio verrà dato a scienza e medicina come pratiche umane che approfondiscono il mistero del corpo e della psiche e un approfondimento sarà dedicato al transumanesimo e all’intelligenza artificiale, in dialogo con le grandi questioni spirituali e filosofiche e con le trasformazioni tecnologiche in atto.
È confermato l’appuntamento con SOUL Young, la rassegna ideata da giovani under 30 con il
coordinamento di Francesca Fimeroni e Francesca Monti, curatrici del progetto, che si svolgerà all’ADI
Design Museum.
Tra design, arti performative, cinema, musica e momenti di partecipazione attiva, per dare voce a chi oggi è chiamato a immaginare il mondo di domani, SOUL Young esplora quest’anno l’immaginazione come forza di trasformazione e come strumento concreto per ripensare il futuro.
Tra gli appuntamenti, una visita guidata fra oggetti di design che hanno cambiato le nostre abitudini; un workshop ispirato alla visione artistica di Escher, una performance di Mariangela Di Santo, l’incontro con il cantautore Vasco Brondi e la proiezione di cortometraggi di Amir Ra, seguita da un dialogo con il regista.
Il mistero del reale verrà esplorato anche nei diversi workshop e laboratori in programma: il disegno
dell’invisibile con Alessandro Bonaccorsi, il dialogo tra arte e natura in ArteOrto, il tamburo rituale guidato da Maia Cornacchia, la pratica del Social Dreaming guidata da Franca Fubini e la scrittura poetica con Tommaso Di Dio – insieme ai laboratori con l’artista Pietro Bologna pensati per gli studenti del Liceo Virgilio e di Humanitas University – offrono esperienze pratiche e immersive per percepire dimensioni nascoste e sottili dell’esperienza.
SOUL Festival di Spiritualità Milano intende continuare a proporsi come progetto aperto e interrogante nell’ambito del palinsesto culturale milanese, per rispondere a un bisogno condiviso di interiorità, consapevolezza e dialogo.
Mettendo al centro la ricerca di significato che anima ogni essere umano, SOUL mira a offrire occasioni di riflessione attorno all’“umano che è comune” colto nelle sue molteplici manifestazioni, in costante dialogo con diverse sensibilità culturali e tradizioni religiose.
Il programma completo è disponibile sul sito www.soulfestival.it.
Regione: Lombardia
Luogo: Evento in sedi diffuse, tra le quali Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Basilica di San Simpliciano, Castello Sforzesco, Duomo di Milano, Pinacoteca di Brera, Triennale, Museo Diocesano di Milano, Refettorio Ambrosiano,
Telefono: 351/3777863
Orari di apertura: 7-21
Costo: Ingresso libero previa prenotazione online. Le prenotazioni sono aperte da domenica 1° marzo 2026, sito www.soulfestival.it
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.soulfestival.it
Organizzatore: Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano



























