Mostra …dove tu stai, anche io sarò. Giuseppe Pietroniro - Bologna

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Bologna
LABS Contemporary Art presenta la mostra di Giuseppe Pietroniro (Toronto, 1968), a cura di Giuliana Benassi.
Si tratta della prima personale dell’artista presso la galleria bolognese, e presenta un corpus di opere inedite che si inseriscono nello spazio della galleria come un unico intervento corale pensato appositamente per il luogo.
La ricerca di Giuseppe Pietroniro si è da sempre distinta come una costante pratica di riconfigurazione dello spazio e di sovversione delle coordinate prospettiche classiche.
Sin dagli anni ‘90 l’artista ha sperimentato l’utilizzo di diversi medium – fotografia, disegno, installazione e scultura – come strumenti di indagine dello spazio.
In questa occasione espositiva, l’artista ha costruito la mostra approcciandosi allo spazio della galleria come a un contesto narrativo, in cui i concetti di spazio scenico e spazio testuale si fondono.
Pietroniro utilizza le pareti come fogli di carta, affidando alla linea sottile della grafite il compito di intessere il filo logico della presunta trama.
L’opera Tutti in uno (2026) si configura come un disegno in larga scala e sfondamento delle coordinate ambientali.
Di contro, nei disegni su carta cotone, compie concettualmente una “fotocopia” a mano di collage da lui realizzati e basati sulla costruzione di ambienti surreali e incoerenti, eppure esistenti nella visione dell’opera.
Spesso l'artista nel suo lavoro compie un’indagine sulla percezione prospettica, sulla creazione di nuovi punti di vista e sull’utilizzo “archeologico” di collage fatti di stratificazioni o giustapposizioni di immagini.
Tutta la mostra cuce opere di vari materiali e proporzioni, ciascuna partecipando al gioco di ambiguità di percezione innescato con il luogo.
Si tratta della prima personale dell’artista presso la galleria bolognese, e presenta un corpus di opere inedite che si inseriscono nello spazio della galleria come un unico intervento corale pensato appositamente per il luogo.
La ricerca di Giuseppe Pietroniro si è da sempre distinta come una costante pratica di riconfigurazione dello spazio e di sovversione delle coordinate prospettiche classiche.
Sin dagli anni ‘90 l’artista ha sperimentato l’utilizzo di diversi medium – fotografia, disegno, installazione e scultura – come strumenti di indagine dello spazio.
In questa occasione espositiva, l’artista ha costruito la mostra approcciandosi allo spazio della galleria come a un contesto narrativo, in cui i concetti di spazio scenico e spazio testuale si fondono.
Pietroniro utilizza le pareti come fogli di carta, affidando alla linea sottile della grafite il compito di intessere il filo logico della presunta trama.
L’opera Tutti in uno (2026) si configura come un disegno in larga scala e sfondamento delle coordinate ambientali.
Di contro, nei disegni su carta cotone, compie concettualmente una “fotocopia” a mano di collage da lui realizzati e basati sulla costruzione di ambienti surreali e incoerenti, eppure esistenti nella visione dell’opera.
Spesso l'artista nel suo lavoro compie un’indagine sulla percezione prospettica, sulla creazione di nuovi punti di vista e sull’utilizzo “archeologico” di collage fatti di stratificazioni o giustapposizioni di immagini.
Tutta la mostra cuce opere di vari materiali e proporzioni, ciascuna partecipando al gioco di ambiguità di percezione innescato con il luogo.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Labs Contemporary Art, via Santo Stefano 38
Telefono: 051/3512448 ; 348/9325473
Orari di apertura: 10-13; 15-19 o su appuntamento da martedì a sabato
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.labsgallery.it/
Organizzatore: Labs Contemporary Art































