Mostra Dono d’Amore. La Sacra Famiglia di Maria Callas nella Casa Museo - Cellatica

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 16/02/2021 Aggiornato il 16/02/2021
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Cellatica (BS)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Casa Museo / Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura, via Fantasina 8
Telefono: 030/2520479
Orari di apertura: 9-13 da lunedì a venerdì. Sabato e domenica chiuso. Accesso consentito solo con visita guidata su prenotazione da effettuarsi telefonando al numero 030/2520479 o sul sito
Costo: 10 euro; ridotto 7 euro, solo con visita guidata su prenotazione
Dove acquistare: www.fondazionezani.com
Sito web: www.fondazionezani.com
Organizzatore: Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura
Note:
La collezione museale espone per poche settimane un piccolo gioiello: il dipinto raffigurante una Sacra Famiglia, attribuito al pittore veronese Giambettino Cignaroli (Verona, 1706-1770).
Un’opera del Settecento coerente, da un punto di vista stilistico, con il corpus pittorico permanente della Casa Museo.

Oltre al valore strettamente storico artistico, l’opera è intrisa di suggestioni legate alla storia professionale e personale di Maria Callas.

In molte fotografie che ritraggono il celebre soprano in camerino mentre si prepara a entrare in scena o in momenti più intimi nelle sue case, da Verona a Sirmione, da Milano a Parigi, questo dipinto è una presenza costante, certamente l’opera che occupa il posto d’onore nella sua personale collezione d’arte, costituita anche da pezzi di primissimo ordine come le tele di Francesco Caroto e di Bonifacio Veronese.

La Sacra Famiglia del Cignaroli, per il suo valore simbolico, fu l’unica opera indissolubilmente legata alla Callas, proprio perché donatale da Giovanni Battista Meneghini la sera del 1 agosto 1947, alla vigilia del suo atteso debutto italiano, un momento sospirato da anni e carico di aspettative.

L’esito trionfale della serata e il legame affettivo creatosi con Meneghini trasformarono così questo dipinto nel personale talismano di quella che possiamo ritenere l’unica vera cantante-icona del Novecento, per tutti semplicemente La Divina.

L'esposizione è a cura di Massimiliano Capella e Angelo Loda.

Dida: Giambettino Cignaroli (Verona, 1706-1770), Sacra Famiglia,
olio su tela applicata su tavola, Collezione privata (Ilario Tammasia e Marco Galletti).
Dono d’Amore. La Sacra Famiglia di Maria Callas nella Casa Museo
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