Mostra Donatello, il Rinascimento - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 04/03/2022 Aggiornato il 04/03/2022
Dal al
Firenze (FI)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Toscana
Luogo: Palazzo Strozzi, piazzale degli Strozzi e Museo Nazionale del Bargello, via del Proconsolo 4
Telefono: 055/2645155 Palazzo Strozzi; 055/294883 Museo Nazionale del Bargello
Orari di apertura: 10-20; giovedì 10-23 Palazzo Strozzi; 8,45-19; martedì 10-18 Museo Nazionale del Bargello
Costo: 15 euro; ridotto 12 euro Palazzo Strozzi. Museo del Bargello 12 euro; ridotto 9 euro
Dove acquistare: www.palazzostrozzi.org; prenotazioni@palazzostrozzi.org; www.bargellomusei.beniculturali.it; firenzemusei@operalaboratori.com
Sito web: www.palazzostrozzi.org; www.bargellomusei.beniculturali.it
Organizzatore: Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con gli Staatliche Museen di Berlino e il Victoria and Albert Museum di Londra
Note:
La Fondazione Palazzo Strozzi e i Musei del Bargello presentano una mostra storica e irripetibile dedicata a Donatello, Donato di Niccolò di Betto (Firenze, 1386 circa - 1466), che mira a ricostruire il percorso eccezionale di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto con capolavori di artisti a lui contemporanei quali Brunelleschi e Masaccio, Mantegna e Giovanni Bellini, ma anche successivi come Raffaello e Michelangelo.

La mostra nasce come celebrazione del grande maestro, puntando ad allargare la riflessione su questo artista rivoluzionario nei materiali, nelle tecniche e nei generi. Scultore supremo del Quattrocento, tra i secoli d’oro dell’arte italiana, e prediletto della famiglia Medici, insieme a Brunelleschi e Masaccio, Donatello diede il via alla straordinaria stagione del Rinascimento, proponendo nuove idee e soluzioni figurative che hanno segnato per sempre la storia dell’arte occidentale.

Attraverso le sue opere Donatello rigenera l’idea stessa di scultura, con una potenza di visione unica in cui unisce le scoperte sulla prospettiva e un concetto totalmente moderno di umanità. La dimensione umana dell’arte di Donatello abbraccia in tutta la loro profondità le più diverse forme delle emozioni, dalla dolcezza alla crudeltà, dalla gioia al dolore più straziante.

La mostra ospita circa 130 opere tra sculture, dipinti e disegni con prestiti unici, alcuni dei quali mai concessi prima, provenienti da quasi sessanta tra i più importanti musei e
istituzioni al mondo come la National Gallery of Art di Washington, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum e la National Gallery di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, gli Staatliche Museen di Berlino, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, le Gallerie degli Uffizi, la Basilica di Sant’Antonio a Padova e le basiliche fiorentine di San Lorenzo, Santa Croce e Santa Maria Novella.

Distribuita su due sedi, Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello, la mostra propone un viaggio attraverso la vita e la fortuna di Donatello articolato in quattordici sezioni.
Si inizia dagli esordi e dal dialogo con Brunelleschi, proponendo il confronto tra i due celebri Crocifissi lignei provenienti dalla Basilica di Santa Croce e da quella di Santa Maria Novella.

Si procede poi attraverso i luoghi per cui Donatello ha lavorato (Siena, Prato e Padova, oltre a Firenze), trovando moltissimi seguaci, entrando in dialogo con altri celebri artisti molto
più giovani quali Mantegna e Bellini, e sperimentando nei materiali più diversi le sue formidabili invenzioni plastiche e scultoree.
Conclude la mostra una sezione speciale dedicata all’influenza di Donatello sugli artisti a lui successivi, tra cui Raffaello, Michelangelo e Bronzino, testimoniando così l’importanza capitale della sua opera per le vicende dell’arte italiana.

La mostra, curata da Francesco Caglioti, è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con gli Staatliche Museen di Berlino e il Victoria and Albert Museum di Londra.
Main Supporter: Fondazione CR Firenze. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main Partner: Intesa Sanpaolo.

Dida: Donatello
Donato di Niccolò di Betto; Firenze, 1386 circa - 1466
Madonna col Bambino (Madonna Pazzi), 1422 circa, marmo,
cm 74,5 x 73 x 6,5; cornice cm 91 x 97 x 10
Berlino, Staatliche Museen, Skulpturensammlung und Museum für
Byzantinische Kunst, inv. 51 (esposta al Bode-Museum)
Photo Antje Voigt
Donatello, il Rinascimento
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