Mostra Divine e Avanguardie. Dalle icone a Malevich e Goncharova, le donne nell’arte russa. Capolavori dal Museo Russo di San Pietroburgo - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/10/2020 Aggiornato il 14/10/2020
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Reale, piazza del Duomo 12
Telefono: 02/88465230
Orari di apertura: 9,30-19,30; giovedì 9,30-22,30. Lunedì chiuso
Costo: 14 euro; ridotto 112 euro
Dove acquistare: www.divineavanguardie.it
Sito web: www.divineavanguardie.it
Organizzatore: Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e CMS Cultura e Skira
Note:
La mostra è dedicata alle donne in Russia, eroine di un’atmosfera
storica, sociale e culturale, del tutto particolare ed è composta da due grandi capitoli suddivisi in 8 sezioni in cui vengono esposti circa 90 capolavori del Museo Russo di San Pietroburgo, in larga parte mai esposti prima d’ora in Italia.

L’esposizione restituisce un’idea dell’arte russa dei secoli XIV-XX
e del fondamentale ruolo delle donne in questo Paese, della loro
bellezza, del loro contributo alla Storia dell’Arte, allo sviluppo e alla modernità, al loro ruolo nella società per l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti grazie a un ricco corpus di opere tra le quali sacre icone, pittura a cavalletto, scultura, grafica, porcellana dal XIV al XX.

Tra gli artisti che hanno raffigurato immagini e destini delle donne i visitatori vedranno opere di Il’ja Repin, Boris Kustodiev, Filipp Maljavin. E conosceranno sia l’opera dei pittori di icone che del suprematista Kazimir Malevich, dei maetsri degli anni Dieci e Venti del Novecento, di Aleksandr Dejneka, Kuzma Petrov-Vodkin,
autore del ritratto della poetessa Anna Achmatova e di molti altri artisti della fine del XIX e inizio del XX secolo.

La mostra è articolata in 8 sezioni:
Il cielo - La Vergine e le sante; Il trono - Zarine di tutte le Russie;
La terra - L’orizzonte delle contadine; Verso l’indipendenza - Donne e società; La famiglia - Rituali e convenzioni;
Le madri - La dimensione dell’amore; Il corpo - Femminilità svelata; Le artiste - Realismo e amazzoni dell’avanguardia.

In questa ultima sezione sono presenti le donne attive nei primi trent’anni del Novecento quando vennero creati veri capolavori da artiste come Natalia Goncharova, Ljubov Popova, Aleksandra
Ekster e altre ancora.

La mostra si conclude con la famosa scultura di Vera Mukhina “L’operaio e la kolkoziana”, ideata per il padiglione dell’URSS all’Esposizione Internazionale del 1937 a Parigi.

La mostra, curata da Evgenija Petrova (direttore Scientifico del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo) e Joseph Kiblitksy,
rientra nel palinsesto del Comune di Milano-Cultura “I talenti delle donne”.
Divine e Avanguardie. Dalle icone a Malevich e Goncharova, le donne nell’arte russa. Capolavori dal Museo Russo di San Pietroburgo
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