Mostra DIANA MARKOSIAN. REPLACED - Torino

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Torino
Intesa Sanpaolo presenta alle Gallerie d’Italia - Torino nell’ambito della terza edizione di EXPOSED – Torino Photo Festival, la mostra dedicata all'artista Diana Markosian (Mosca, 1989) a cura di Brandei Estes.
Attraverso un’esposizione fotografica e un film, adattato per la sala immersiva del museo, l’artista ricostruisce le dinamiche delle relazioni, interrogando la fragilità del mito romantico e il disorientamento che segue alla loro fine.
La mostra prende avvio da alcune domande intime e universali: cosa accade quando una storia d’amore finisce? Cosa significa osservare sè stessi mentre si viene silenziosamente
sostituiti, non solo nella vita di qualcuno, ma anche negli stessi luoghi che un tempo sembravano sacri? Queste sono solo alcune delle domande che hanno spinto Markosian a realizzare Replaced.
L’opera nasce dalla consapevolezza che l’amore può continuare anche in nostra assenza e che gesti, luoghi e ricordi un tempo ritenuti esclusivi possono essere condivisi con un’altra persona.
Come una forma di dislocazione emotiva e psicologica, il dolore persistente esplorato in questo progetto non risiede soltanto nella fine della relazione, ma anche nella consapevolezza che l’intimità può essere rapidamente condivisa e che nuovi ricordi possono essere costruiti con qualcun altro.
L’artista ingaggia un attore per rivivere momenti del passato e ricostruire scene di tenerezza accanto a momenti di rottura.
Le rievocazioni abitano il terreno instabile della memoria, dove il desiderio modifica, abbellisce e cancella.
Rivivendo quei frammenti, Markosian prolunga e insieme interroga l’intimità che li attraversava, trattenendo la sensazione dell’innamoramento ancora per un istante.
L’atto del rivisitare diventa così un atto di autorialità: un modo per esercitare padronanza sul ricordo, mentre gradualmente se ne allenta la presa.
Attraverso un’esposizione fotografica e un film, adattato per la sala immersiva del museo, l’artista ricostruisce le dinamiche delle relazioni, interrogando la fragilità del mito romantico e il disorientamento che segue alla loro fine.
La mostra prende avvio da alcune domande intime e universali: cosa accade quando una storia d’amore finisce? Cosa significa osservare sè stessi mentre si viene silenziosamente
sostituiti, non solo nella vita di qualcuno, ma anche negli stessi luoghi che un tempo sembravano sacri? Queste sono solo alcune delle domande che hanno spinto Markosian a realizzare Replaced.
L’opera nasce dalla consapevolezza che l’amore può continuare anche in nostra assenza e che gesti, luoghi e ricordi un tempo ritenuti esclusivi possono essere condivisi con un’altra persona.
Come una forma di dislocazione emotiva e psicologica, il dolore persistente esplorato in questo progetto non risiede soltanto nella fine della relazione, ma anche nella consapevolezza che l’intimità può essere rapidamente condivisa e che nuovi ricordi possono essere costruiti con qualcun altro.
L’artista ingaggia un attore per rivivere momenti del passato e ricostruire scene di tenerezza accanto a momenti di rottura.
Le rievocazioni abitano il terreno instabile della memoria, dove il desiderio modifica, abbellisce e cancella.
Rivivendo quei frammenti, Markosian prolunga e insieme interroga l’intimità che li attraversava, trattenendo la sensazione dell’innamoramento ancora per un istante.
L’atto del rivisitare diventa così un atto di autorialità: un modo per esercitare padronanza sul ricordo, mentre gradualmente se ne allenta la presa.
Regione: Piemonte
Luogo: Gallerie d’Italia – Torino, piazza San Carlo 156
Telefono: 800/167619
Orari di apertura: 9,30-19. Lunedì chiuso
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: www.gallerieditalia.com
Sito web: www.gallerieditalia.com
Organizzatore: Intesa Sanpaolo
































