Mostra Di padre in figlio: l’universo grafico di Giambattista e Giandomenico Tiepolo - Torino

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Torino
Lo Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino, al secondo piano della Galleria Sabauda, ospita la mostra dossier che documenta la straordinaria attività grafica di due tra i principali esponenti della pittura veneziana del Settecento, esplorandone i temi, le scelte iconografiche e le soluzioni compositive e ripercorrendo le tappe principali del loro intenso e fecondo sodalizio creativo.
La rassegna, organizzata in occasione del 300° anniversario della nascita di Giandomenico Tiepolo, avvenuta nel 1727 a Venezia, ricostruisce il percorso stilistico dei due artisti nel campo dell’incisione e del disegno, attraverso 62 opere provenienti dal fondo di grafica della Galleria Sabauda, patrimonio ancora poco noto sia al grande pubblico sia alla comunità di studiosi, e dalle collezioni della Biblioteca Reale.
La mostra offre anche l’occasione di presentare l’importante lavoro di verifica conservativa e inventariale, di riorganizzazione, ricondizionamento e manutenzione del fondo di grafica della Galleria Sabauda, attualmente in corso.
Il percorso si apre con una selezione di stampe di Giambattista Tiepolo tratte dalla serie dei Capricci databile, secondo una recente proposta critica, intorno al 1733, e dagli Scherzi di fantasia intagliati verosimilmente tra il 1743 e il 1757, tra i quali emerge la splendida Adorazione dei Magi, capolavoro grafico tra i più apprezzati e ammirati del pittore veneziano.
La mostra prosegue con una scelta delle più significative incisioni di soggetto sacro e profano realizzate da Giandomenico Tiepolo dagli anni Quaranta agli anni Settanta del Settecento.
Un’altra sezione propone la Raccolta di teste, avviata nel 1757 e completata tra il 1771 e il 1774, dopo il rientro di Giandomenico dalla Spagna in seguito alla morte del padre nel 1770.
Questa magnifica serie, che comprende in totale sessanta ritratti immaginari, deriva da invenzioni di Giambattista e si ispira agli autorevoli esempi di Rembrandt van Rijn e di Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto.
I personaggi raffigurati, fissati in pose teatrali e avvolti in ampi panneggi, colpiscono per l’intensa forza espressiva e la raffinata caratterizzazione fisiognomica.
La mostra è curata da Sofia Villano.
Didascalia della foto in corso:
Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 – Madrid 1770) Pulcinella penna, inchiostro, acquerello, mm 203 x 281 Biblioteca Reale, D.C. 15974; Dis.It.Scat.5.122
La rassegna, organizzata in occasione del 300° anniversario della nascita di Giandomenico Tiepolo, avvenuta nel 1727 a Venezia, ricostruisce il percorso stilistico dei due artisti nel campo dell’incisione e del disegno, attraverso 62 opere provenienti dal fondo di grafica della Galleria Sabauda, patrimonio ancora poco noto sia al grande pubblico sia alla comunità di studiosi, e dalle collezioni della Biblioteca Reale.
La mostra offre anche l’occasione di presentare l’importante lavoro di verifica conservativa e inventariale, di riorganizzazione, ricondizionamento e manutenzione del fondo di grafica della Galleria Sabauda, attualmente in corso.
Il percorso si apre con una selezione di stampe di Giambattista Tiepolo tratte dalla serie dei Capricci databile, secondo una recente proposta critica, intorno al 1733, e dagli Scherzi di fantasia intagliati verosimilmente tra il 1743 e il 1757, tra i quali emerge la splendida Adorazione dei Magi, capolavoro grafico tra i più apprezzati e ammirati del pittore veneziano.
La mostra prosegue con una scelta delle più significative incisioni di soggetto sacro e profano realizzate da Giandomenico Tiepolo dagli anni Quaranta agli anni Settanta del Settecento.
Un’altra sezione propone la Raccolta di teste, avviata nel 1757 e completata tra il 1771 e il 1774, dopo il rientro di Giandomenico dalla Spagna in seguito alla morte del padre nel 1770.
Questa magnifica serie, che comprende in totale sessanta ritratti immaginari, deriva da invenzioni di Giambattista e si ispira agli autorevoli esempi di Rembrandt van Rijn e di Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto.
I personaggi raffigurati, fissati in pose teatrali e avvolti in ampi panneggi, colpiscono per l’intensa forza espressiva e la raffinata caratterizzazione fisiognomica.
La mostra è curata da Sofia Villano.
Didascalia della foto in corso:
Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 – Madrid 1770) Pulcinella penna, inchiostro, acquerello, mm 203 x 281 Biblioteca Reale, D.C. 15974; Dis.It.Scat.5.122
Regione: Piemonte
Luogo: Musei Reali, Galleria Sabauda | Spazio Scoperte, piazzetta Reale 1
Telefono: 011/19510758
Orari di apertura: 9-19. Mercoledì chiuso
Costo: 15 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: https://museireali.beniculturali.it/
Sito web: https://museireali.beniculturali.it/
Organizzatore: Musei Reali di Torino

































