Mostra Dayanita Singh. ARCHIVIO - Venezia

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Venezia
Per la prima volta nella sua storia, l’Archivio di Stato di Venezia aprirà al pubblico come sede espositiva, con la mostra dedicata a Dayanita Singh (New Delhi, 1961).
L'esposizione è il tributo di Singh sia agli archivi italiani che ha fotografato negli ultimi 10 anni, che al proprio archivio di immagini realizzate in Italia negli ultimi 25.
La mostra presenta l’intrecciarsi di due nuclei del lavoro dell’artista: il lungo impegno di Singh con gli archivi istituzionali e il suo dialogo visivo pluridecennale con l’architettura, gli spazi interni, le opere d’arte, gli amici, gli archivisti, i fiori e altro ancora.
Singh rivisita le immagini che ha realizzato nelle città italiane dalla fine degli anni ‘90, mettendole in dialogo con i suoi approfonditi studi sugli archivi realizzati in India e altrove.
Attraverso questo incontro, l’esposizione mostra l’archivio non come un magazzino statico, ma come un organismo vivente, continuamente riorganizzato attraverso il processo editoriale dell’artista, le strutture espositive e la variazione di sequenza delle immagini.
Il curatore Andrea Anastasio colloca la pratica di Singh all’interno di una riflessione più ampia su come si costruisce la memoria culturale.
L’allestimento riflette il suo interesse per la risonanza poetica e filosofica del lavoro di archiviazione, ordinare, contenere, proteggere, e al contempo consente alle fotografie di Singh di rimanere aperte e porose, mutevoli in ogni nuovo contesto.
L'esposizione è il tributo di Singh sia agli archivi italiani che ha fotografato negli ultimi 10 anni, che al proprio archivio di immagini realizzate in Italia negli ultimi 25.
La mostra presenta l’intrecciarsi di due nuclei del lavoro dell’artista: il lungo impegno di Singh con gli archivi istituzionali e il suo dialogo visivo pluridecennale con l’architettura, gli spazi interni, le opere d’arte, gli amici, gli archivisti, i fiori e altro ancora.
Singh rivisita le immagini che ha realizzato nelle città italiane dalla fine degli anni ‘90, mettendole in dialogo con i suoi approfonditi studi sugli archivi realizzati in India e altrove.
Attraverso questo incontro, l’esposizione mostra l’archivio non come un magazzino statico, ma come un organismo vivente, continuamente riorganizzato attraverso il processo editoriale dell’artista, le strutture espositive e la variazione di sequenza delle immagini.
Il curatore Andrea Anastasio colloca la pratica di Singh all’interno di una riflessione più ampia su come si costruisce la memoria culturale.
L’allestimento riflette il suo interesse per la risonanza poetica e filosofica del lavoro di archiviazione, ordinare, contenere, proteggere, e al contempo consente alle fotografie di Singh di rimanere aperte e porose, mutevoli in ogni nuovo contesto.
Regione: Veneto
Luogo: Archivio di Stato, campo dei Frari, 3002
Telefono: 041/5222281
Orari di apertura: 12-18 da lunedì a venerdì. Chiuso sabato e domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.frithstreetgallery.com/artists/dayanita-singh; www.archiviodistatovenezia.it
Organizzatore: Archivio di Stato di Venezzia con la collaborazione di Università Iuav di Venezia e Università Ca’ Foscari Venezia


























