Mostra DAL DESERTO ALL’IMPERO. L’immaginario del potere tra antico e contemporaneo - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
Collezione MU.RO presenta una mostra che, a 230 anni dalla Campagna d’Italia iniziata nel 1796, intende approfondire la costruzione simbolica del potere tra XVIII e XXI secolo, mettendo in dialogo antiquariato, documenti storici e arte contemporanea.
La mostra si concentra su un elemento solo apparentemente marginale: il cavallo arabo. Emblema del comando, estensione del corpo del sovrano e dispositivo iconografico della conquista, il cavallo diventa chiave di lettura per comprendere la costruzione dell’immaginario moderno.
Il percorso espositivo si articola intorno a un doppio movimento: da un lato la rilettura dello sguardo occidentale sui simboli del potere, dall’altro il recupero della genealogia culturale mediorientale del cavallo arabo.
I dipinti provenienti dalla galleria R.V Art Gallery restituiscono la storia dei simboli del potere e dell’iconografia equestre in cui il cavallo si afferma progressivamente come presenza autonoma.
A questo nucleo si affiancano i prestiti del Museo Generale Bonaparte del Castello di Mombasiglio (CN) e la collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano. Documenti, vedute topografiche e cimeli riportano al centro territori e strategie che hanno contribuito a plasmare l’immaginario europeo.
In questo contesto si inserisce il lavoro di Rahim El, artista di origini persiane nato a Dushanbe, in Tajikistan, che espone per la prima volta a Milano grazie alla galleria spagnola ArteriA Art Gallery.
La sua ricerca, tra pittura e scultura, riattualizza il simbolo equestre come dispositivo contemporaneo di identità e rappresentazione politica. Nelle culture della MENA Region, ancora oggi, il cavallo arabo occupa un ruolo centrale nelle celebrazioni pubbliche e nella costruzione dell’immaginario nazionale, dimostrando la persistenza di un simbolo che attraversa deserti, imperi e contemporaneità.
Didascalia della foto sotto:
Fritz Volkers, “Bay Hunter”, seconda metà XIX sec., olio su tela, 33 x 45 cm - Courtesy R.V. Art Gallery
La mostra si concentra su un elemento solo apparentemente marginale: il cavallo arabo. Emblema del comando, estensione del corpo del sovrano e dispositivo iconografico della conquista, il cavallo diventa chiave di lettura per comprendere la costruzione dell’immaginario moderno.
Il percorso espositivo si articola intorno a un doppio movimento: da un lato la rilettura dello sguardo occidentale sui simboli del potere, dall’altro il recupero della genealogia culturale mediorientale del cavallo arabo.
I dipinti provenienti dalla galleria R.V Art Gallery restituiscono la storia dei simboli del potere e dell’iconografia equestre in cui il cavallo si afferma progressivamente come presenza autonoma.
A questo nucleo si affiancano i prestiti del Museo Generale Bonaparte del Castello di Mombasiglio (CN) e la collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano. Documenti, vedute topografiche e cimeli riportano al centro territori e strategie che hanno contribuito a plasmare l’immaginario europeo.
In questo contesto si inserisce il lavoro di Rahim El, artista di origini persiane nato a Dushanbe, in Tajikistan, che espone per la prima volta a Milano grazie alla galleria spagnola ArteriA Art Gallery.
La sua ricerca, tra pittura e scultura, riattualizza il simbolo equestre come dispositivo contemporaneo di identità e rappresentazione politica. Nelle culture della MENA Region, ancora oggi, il cavallo arabo occupa un ruolo centrale nelle celebrazioni pubbliche e nella costruzione dell’immaginario nazionale, dimostrando la persistenza di un simbolo che attraversa deserti, imperi e contemporaneità.
Didascalia della foto sotto:
Fritz Volkers, “Bay Hunter”, seconda metà XIX sec., olio su tela, 33 x 45 cm - Courtesy R.V. Art Gallery
Regione: Lombardia
Luogo: Spazio MU.RO, viale Campania 33
Telefono: 389/1027642
Orari di apertura: 10-18. Domenica e lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.collezionemuro.com
Organizzatore: Collezione MU.RO





























