Mostra Da Tiziano a Van Dyck. Il Volto del ‘500 - Treviso

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 11/09/2018 Aggiornato il 05/12/2018

La mostra presenta 50 opere tratte da una delle maggiori collezioni private del Veneto, quella creata già a partire dal secondo dopoguerra da Giuseppe Alessandra che, a partire dal 1956, inizia a formare il suo personalissimo fondo di meraviglie culturali in cui trovano spazio sculture, opere di pittura antica e contemporanea, grafica, mobilia di ogni genere.

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Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Veneto
Luogo: Casa dei Carraresi, via Palestro 33/35
Telefono: 0422/513150
Orari di apertura: 9-18; sabato e domenica 10-20. Lunedì chiuso
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: https://www.vivaticket.it/ita/event/da-tiziano-a-van-dyck-il-volto-del-500/116014
Sito web: https://www.artikaeventi.com/datizianoavandyck.html
Organizzatore: Opere dalla Collezione Giuseppe Alessandra, a cura di Ettore Merkel
Note:
I dipinti qui selezionati propongono un affascinante percorso che dal Rinascimento giunge al Manierismo fino a lambire i confini del Barocco. La suddivisione delle opere mira a mettere in risalto l’evoluzione della pittura veneta a partire dalla tradizione belliniana e dalla rivoluzione giorgionesca, per illustrare la maniera delle grandi botteghe rinascimentali e manieriste, come quelle di Tiziano e dei Bassano, fino ad arrivare alle nuove espressioni seicentesche. 

Per scelta del curatore Ettore Merkel accanto alle opere dei grandi maestri vengono proposte selezionate opere della loro cerchia e bottega, con l’obiettivo di focalizzare il modello creativo dell’epoca. La mostra è suddivisa in sei sezioni. La prima e la seconda, comprendono un nutrito corpus di opere finalizzato all’analisi della pittura veneta dalla fine del ‘400 alla fine del secolo successivo. Nella terza e quarta sezione si affrontano le vicende artistiche contemporanee in area lombarda e in Centro Italia. La quinta sezione guarda agli artisti d’Oltralpe le cui vicende hanno influenzato le arti figurative nel Nord Italia. In questa sezione trovano spazio il “Ritratto di Gentiluomo” di Hans von Aachen e la “Testa di Carattere” di Van Dyck. L’ultima parte della mostra permette di entrare nelle vicende del Barocco. Ospitata da Fondazione Cassamarca, l’esposizione è organizzata da Artika.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com