Mostra Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura - Treviso

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 12/05/2026 Aggiornato il 12/05/2026
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Treviso
Ca’ Scarpa ospita la mostra a cura di J.K. Mauro Pierconti.
Composta da più parti, l’esposizione si propone di stimolare il visitatore a un approccio diversificato nei confronti del mondo del vino.

Il percorso intreccia l’evoluzione storica del paesaggio a voci che raccontano esperienze di coltura, anche secondo nuove pratiche che vanno a tradursi in una migliore qualità del vino.

L'esposizione focalizza lo sguardo sul contributo che la figura dell’architetto può portare a questo settore, non solo per la sua capacità di lavorare sugli spazi, sia quelli della produzione che quelli destinati all’accoglienza dei visitatori, ma anche per offrire ai produttori un diverso modo di comunicare se stessi, attraverso una struttura che sappia incarnare i loro valori.

Una sezione storico-geografica, curata da Massimo Rossi, geografo della Fondazione Benetton, è dedicata a ricostruire le trasformazioni del paesaggio avvenute negli ultimi duecento anni nell’area delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e in particolare nelle località di San Pietro di Barbozza e Colbertaldo.

La sezione successiva, a cura di J.K. Mauro Pierconti, darà voce a chi studia e lavora in quell’area che produce il Prosecco Superiore DOCG: l’enologo, l’agronomo, vari produttori, lo storico e lo scienziato.

Alla figura del coltivatore e di tutti coloro che, nel tempo, hanno reso quello vitivinicolo uno dei settori di successo del Made in Italy e uno dei simboli del gusto italiano, si è recentemente aggiunta la figura dell’architetto; e cosa può dare l’architettura al mondo del vino?
È il tema della terza sezione, curata dall’architetto Filippo Bricolo di Bricolo / Falsarella, studio che ha al suo attivo la progettazione di diverse cantine, in particolare nella zona del Lago di Garda.

Sul tema della capacità di offrire strutture reali, espressione anche della sensibilità artistica dei progettisti, si inserisce l’ultima sezione della mostra, Sette architetture radicate, curata da Francesca Chiorino e Roberto Bosi, architetti, parte della redazione della rivista «Casabella» e autori di diverse pubblicazioni e mostre sul tema.

Chiorino e Bosi presenteranno sette cantine realizzate negli ultimi 25 anni nel mondo, completando così anche quel processo di progressivo allargamento dello sguardo che l’esposizione compie salendo ogni piano di Ca’ Scarpa.

Regione: Veneto
Luogo: Ca’ Scarpa, via Canova 11
Telefono: 0422/5121
Orari di apertura: 15-19 venerdì; 10-13; 15-19 sabato e domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: https://fbsr.it/fondazione/ca-scarpa/
Organizzatore: Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso