Mostra Con te con tutto. Padiglione Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 18/05/2026 Aggiornato il 18/05/2026
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Venezia
La mostra Con te con tutto di Chiara Camoni anima gli spazi del Padiglione Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

La mostra, a cura di Cecilia Canziani, è una chiamata a raduno, un invito a costruire un diverso modo di stare al mondo attraverso l’incontro e la condivisione con le altre forme di vita, lasciando spazio alla meraviglia, al sentire, al dialogo, alla contemplazione, al fluire del tempo che tutto trasforma.

L'esposizione si compone di opere realizzate appositamente per la mostra e lavori esistenti, secondo una pratica combinatoria, di riutilizzo e risemantizzazione, già utilizzata dall’artista e suggerita dalla stessa natura delle sue opere.
Ai materiali noti del lavoro dell’artista se ne uniscono di inediti: plastiche riciclate, scarti di lavorazioni industriali, oggetti trovati, sono qui convocati a raccontare il paesaggio contemporaneo, invitandoci a riconoscere la bellezza anche nello scarto.

La prima tesa ospita un silenzioso bosco di figure: oltre venti statue in ceramica, poco più alte rispetto alla scala umana eppure ieratiche, monumentali per la loro postura, dotate di densità e intensità tali da far avvertire a chi le osserva di essere al cospetto di qualcosa di grande – punteggiano l’intera tesa lasciata in penombra.

Dalla sospensione del primo ambiente si entra nel flusso del tempo umano: la seconda tesa appare in piena luce, come un mondo in costruzione composto di elementi naturali, artefatti e oggetti riciclati che proseguono e ampliano la riflessione dell’artista sulla materia.

A partire da alcune grandi figure femminili reclinate, modellate dall’artista in terracotta, che fanno da raccordo tra primo e secondo ambiente, si entra in un’architettura potenziale che sembra affiorare da terra e diventare pavimento, contenitore, parete, seduta, un palazzo, diviso in stanze, corridoi e giardini, la cui costruzione è in divenire.

Al centro dello spazio della seconda tesa si apre infine una piazza circondata da sedute sulle quali si può sostare e trovare riposo.
Il punto di fuga di questo luogo è il giardino: il fluire delle ore del giorno e
l’avvicendarsi delle stagioni, l’incontro tra il tempo eterno della scultura, quello della vita umana e quello ciclico della natura si incontrano su questa soglia e si offrono alla contemplazione.

Il giardino, inquadrato dalla cornice del portone, è la materia vivente, che nel mutare dei colori e della luce ora per ora e stagione dopo stagione, ci
restituisce la connessione che tutti i corpi hanno con il tempo.

Regione: Veneto
Luogo: Padiglione Italia Biennale Arte 2026, Tese delle Vergini, Arsenale, Campo de la Tana
Telefono: 041/5218711
Orari di apertura: 11-19 da martedì a domenica (da Maggio a Settembre); 10-18 (da Ottobre a Novembre). Lunedì chiuso
Costo: 30 euro; ridotto 20 euro
Dove acquistare: https://labiennale.vivaticket.it/
Sito web: www.contecontutto.it; www.creativitacontemporanea.cultura.gov.it; www.labiennale.org/it/
Organizzatore: Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura