Mostra Il Cinquecento a Firenze. Da Michelangelo a Vasari - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 03/09/2017 Aggiornato il 03/09/2017

Dedicata all'arte del secondo Cinquecento a Firenze, la mostra riunisce per la prima volta opere di artisti come Michelangelo, Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino, Pontormo, Bronzino, Giorgio Vasari, Santi di Tito, Giambologna, provenienti dall'Italia e dall'estero, molte delle quali restaurate per l'occasione. La rassegna intende celebrare un'epoca culturale di eccezionale estro intellettuale, mettendo a confronto "maniera moderna" e controriforma, tra sacro e profano, una stagione unica per la storia dell’arte a Firenze, segnata dal concilio di Trento e dalla figura di Francesco I de' Medici, uno dei più geniali rappresentanti del mecenatismo di corte in Europa.  In esposizione oltre settanta tra dipinti e sculture: nella prima sala vengono accostati capolavori degli anni venti del Cinquecento di artisti che sono stati i maestri di quelli operosi nella seconda metà del secolo, come per esempio Michelangelo con la scultura del "Dio fluviale" (1524-1527 circa). Nella seconda sala sono riuniti artisti come Bronzino e Pontormo, Cellini, Salviati e Vasari. Il percorso si muove poi in maniera speculare: prima una sezione dedicata a temi sacri con gli artisti che hanno lavorato ai nuovi altari riformati nelle chiese fiorentine, poi quella sui temi profani spesso legati alla personalità di Francesco I. Nella parte centrale due sale sono dedicate agli artisti e ai generi che si ritrovano nello Studiolo di Francesco I. Tra le opere sacre si ricordano la "Crocifissione" della Chiesa di Santa Maria del Carmine di Vasari (1561-1563) e la "Immacolata Concezione" del Bronzino in deposito alla Chiesa della Madonna della Pace (1570-1572). Nelle ultime due sale sono raccolti marmi e tavole d’altare eseguite proprio allo scadere del Cinquecento o addirittura già sul primissimo avvio del Seicento come l'altorilievo di Pietro Bernini "San Martino divide il mantello col povero" (1595-1598, Napoli, Museo di San Martino). La mostra è prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi con Arcidiocesi di Firenze, Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’Interno, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, con il supporto di Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi e Regione Toscana, e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. 

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Firenze (FI)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Toscana
Luogo: Palazzo Strozzi, piazza degli Strozzi
Telefono: 055/2645155; Sito: www.palazzostrozzi.org
Orari di apertura: 10-20 tutti i giorni; giovedì 10-23
Costo: 12 euro; ridotto 9,50 euro
Il Cinquecento a Firenze. Da Michelangelo a Vasari
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