Mostra Che Guevara - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/12/2017 Aggiornato il 10/12/2017

A cinquant'anni dalla morte di Ernesto Guevara, una mostra ne racconta la storia e la vita attraverso documenti e materiali d'archivio del Centro Studi Che Guevara a L'Avana, anche inediti, e attraverso le più moderne tecnologie. Oltre 2000 documenti tra lettere, diari, foto ufficiali e private, la biblioteca personale, gli scritti autografi dei discorsi e delle opere letterarie, i video d'epoca, per due anni sono stati vagliati e tradotti e più della metà sono riutilizzati in mostra per raccontare la storia di un uomo del '900, borghese, medico, marito e padre, che di fronte agli eventi, alla situazione geopolitica, alla visione delle ingiustizie sociali non è rimasto indifferente e ha scelto di agire in prima persona. La mostra, con la direzione artistica di Daniele Zambelli, la curatela di Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Maria del Carmen Ariet Garcia e una "colonna sonora" composta da Andrea Guevara, si sviluppa filologicamente su tre livelli, affidati a diversificate soluzioni multimediali coinvolgenti e di particolare efficacia comunicativa. Il primo livello racconta, con un’impostazione narrativa di stampo giornalistico, il contesto geo-politico. Il secondo è biografico e consente di ripercorrere con materiali d’archivio inediti e con tono documentaristico gli avvenimenti privati e pubblici di Che Guevara, i suoi famosi discorsi ufficiali, le riflessioni su educazione, politica estera ed economia, il senso della rivoluzione e la speranza nell'"Uomo Nuovo". Il terzo livello è a-temporale e viene raccontato con tono intimistico, presenta gli scritti più personali, i diari e le lettere a familiari e amici, le registrazioni di poesie dedicate alla moglie Aleida, in cui prendono corpo dubbi, contraddizioni, riflessioni. Da questo livello narrativo emerge l'uomo, l'intensità delle domande che il Che poneva a se stesso, la scelta difficile fra l'impegno nella lotta contro l'ingiustizia sociale e la dolorosa rinuncia agli affetti e a una vita più sicura. Alcuni tavoli interattivi consentono di approfondire e consultare numerosi documenti e una sala proiezioni permette la visione della filmografia sul Che, facendo da teatro agli eventi-incontri, conferenze, concerti che accompagnano e animano la mostra per l’intera durata.

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Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Fabbrica del Vapore, via G. C. Procaccini 4
Telefono: 02/88440785
Orari di apertura: 10-19,30; venerdì e sabato 10-21,30. Lunedì chiuso
Costo: 15 euro; ridotto 13 euro
Che Guevara
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