Mostra Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore - Ulassai

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 12/06/2026 Aggiornato il 12/06/2026
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Ulassai (Nuoro)
La Stazione dell’Arte e il CaMuC di Ulassai ospitano una mostra di grande
rilievo dedicata al dialogo tra le opere di Marc Chagall (Lëzna, 1887 - Saint-Paul-de-Vence, 1985) e Maria Lai (Ulassai, 1919 - Cardedu, 2013).

La mostra nasce dall’intuizione di un possibile campo di risonanza tra due artisti apparentemente lontani per geografia e linguaggio, ma profondamente accomunati dalla capacità di trasformare le proprie radici in immaginazione universale.
Per entrambi, il villaggio d’origine non è soltanto un luogo reale, ma uno spazio interiore: una matrice poetica che continua a generare immagini,
racconti e visioni.

Vitebsk, città natale di Chagall, e Ulassai, paese d’origine di Maria Lai, diventano così luoghi della memoria e dell’immaginazione, territori interiori continuamente reinventati attraverso l’arte.

Le oltre settanta opere in mostra, tra dipinti, incisioni, libri d’artista, tessiture e opere su carta, costruiscono un percorso che mette al centro il valore del racconto e della fiaba.

Attraverso il confronto tra due universi espressivi profondamente personali, la mostra invita il pubblico a riconoscere come l’arte possa custodire storie intime e collettive e, allo stesso tempo, trasformarle in immagini capaci di parlare universalmente.

Sebbene a prima vista possa sembrare che ci sia poco in comune tra Marc Chagall e Maria Lai, entrambi gli artisti dovettero viaggiare lontano da casa per perseguire la propria formazione artistica.

Chagall lasciò la natia Vitebsk per San Pietroburgo e in seguito per Parigi, mentre Lai partì dalla Sardegna alla volta di Roma, alla ricerca di quella maestria che i loro luoghi d'origine non potevano offrirle.

Al di là dei rispettivi spostamenti geografici, entrambi furono profondamente
segnati dai traumi della guerra e dovettero affrontare discriminazioni: Chagall come immigrato ebreo e Lai come donna in lotta per il riconoscimento all'interno del patriarcale mondo dell'arte italiano.

Entrambi gli artisti hanno portato con sé la propria architettura interiore per tutta la vita, attingendo il proprio vocabolario artistico dai loro villaggi interiori.

Nel percorso espositivo, il pubblico incontrerà le opere di Chagall in dialogo con una selezione di lavori di Maria Lai, secondo un confronto che apre una trama di risonanze tra i due artisti.

La mostra non cerca corrispondenze formali immediate, ma mette in relazione due modi diversi e profondamente poetici di trasformare il luogo d’origine in uno spazio interiore, dove memoria, racconto e immaginazione continuano a generare immagini.

La mostra è curata da Paul Schneiter e Marco Peri.

Didascalia della foto sotto:
Marc Chagall, Parigi in festa, 1982. Litografia, 50x65 cm. Private Collection. (M. 997) © Chagall ® by SIAE 2026
Regione: Sardegna
Luogo: CaMuC, via Garibaldi 49; Stazione dell’Arte, S.P. 11
Telefono: 0782/208111
Orari di apertura: 9,30-13; 14,30-19,30. Lunedì chiuso
Costo: 12 euro; ridotto 8 euro
Dove acquistare: www.stazionedellarte.com
Sito web: www.stazionedellarte.com; www.camuc.it/
Organizzatore: Fondazione Stazione dell’Arte con il supporto organizzativo di Arthemisia
Ulassai, Chagall con Maria Lai