Mostra Caro Joe Colombo, ci hai insegnato il futuro - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 15/07/2022 Aggiornato il 15/07/2022
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
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Regione: Lombardia
Luogo: Galleria d'Arte Moderna di Milano, via Palestro 16
Telefono: 02/88445943
Orari di apertura: 10-17,30. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Dove acquistare: www.gam-milano.com/
Sito web: http://www.gam-milano.com/
Organizzatore: Suazes con l’archivio Joe Colombo
Note:
La mostra dedicata a Joe Colombo (Milano, 1930-1971) racconta la storia e le idee di un architetto e designer visionario, capace di prevedere e anticipare futuri traguardi del design, della tecnologia e della società contemporanea.

Il percorso espositivo parte dalle prime esperienze degli Anni Cinquanta, dall’adesione al Movimento Arte Nucleare e la prima progettazione della Città Nucleare in cui troviamo già una città residenziale e una sotterranea con automobili, servizi, magazzini e metropolitana.

La morte del padre e il suo necessario coinvolgimento nell’azienda di famiglia, lo portano a un cambiamento radicale con l’abbandono del mondo artistico e l’incontro con quello industriale, ma l’esperienza si rivela cruciale per Colombo, che impara tecniche costruttive, di produzione e incontra i nuovi materiali plastici. Dopo qualche anno, infatti, cede l’attività e apre il suo primo studio a Milano.

Gli anni Sessanta si aprono con il premio IN-ARCH per il controsoffitto in metacrilato nell’Albergo Continental a Platamona in Sardegna (1964), e la progettazione con il fratello Gianni della sua prima lampada Acrilica per O-Luce con cui vince la medaglia d’oro alla XIII Triennale di Milano (1964).

La capacità di astrazione sviluppata nei primi anni di attività e la successiva concretezza sviluppata nel suo periodo aziendale, lo portano a proporre oggetti di design con forme e materiali nuovi e con idee innovative sui modi di vivere del futuro.

La passione per la meccanica, il suo non sentirsi vincolato dai contesti architettonici che lui immagina sempre più piccoli e trasformabili, insieme ai suoi studi di ergonomia e psicologia, lo portano a realizzare progetti radicalmente innovativi come il Sistema Programmabile per Abitare, monoblocchi polifunzionali come la MiniKitchen per Boffi e il Box 1 per La Linea arrivando anche a proporre Habitat Futuribili come Visiona 1 per Bayer, il Total Furnishing Unit per MOMA, o la sua stessa casa in via Argelati a Milano.

La mostra è a cura di Ignazia Favata.
Caro Joe Colombo, ci hai insegnato il futuro
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