Mostra Caravaggio. Il contemporaneo - Rovereto

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 05/11/2020 Aggiornato il 05/11/2020
Dal al
Rovereto (TN)
ATTENZIONE
A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, le mostre sono sospese su tutto il territorio nazionale dal 5 novembre al 3 dicembre 2020, come stabilito dal Dpcm del 3 novembre 2020.
Regione: Trentino Alto Adige
Luogo: MartRovereto, corso Bettini 43
Telefono: 800/397760; 0464/438887
Orari di apertura: 10-18; venerdì 10-21. Lunedì chiuso
Costo: 11 euro; ridotto 7 euro
Dove acquistare: www.mart.trento.it
Sito web: http://www.mart.trento.it/caravaggio
Organizzatore: Mart di Rovereto
Note:
La mostra offre l'opportunità di contemplare il Seppellimento di santa Lucia, la prima opera siciliana di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, normalmente collocata a Siracusa, nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia.

Nel 1608 l’artista, condannato a decapitazione e continuamente in fuga, evade da Malta e giunge a Siracusa. Qui realizza il Seppellimento di santa Lucia per l’altare maggiore della Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, nel luogo dove, secondo la tradizione, la santa fu martirizzata.
Si tratta di un Caravaggio ormai maturo, ossessionato dall’idea della decapitazione, maestro nella regia di composizioni articolate in dipinti sempre più silenti e spirituali.

Nell'esposizione del Mart il capolavoro di Caravaggio si sdoppia: come in un gioco di specchi, le opere esposte sono due. Una è l'originale, l'altra una fedelissima replica realizzata con tecnologie rivoluzionarie da Factum Arte e Factum Fondazione. La fedeltà della riproduzione è tale da "ingannare anche l’occhio più esperto" commenta Vittorio Sgarbi.

Il "vero" Seppellimento sarà esposto al Mart fino al 4 dicembre, poi farà ritorno a Siracusa dove è atteso per i festeggiamenti della Patrona della città, il 13 dicembre. La mostra prosegue a Rovereto fino al febbraio 2021.

Attraverso la proposta di diversi livelli di dialogo possibili, la mostra sottolinea l'attualità spirituale di Caravaggio. Il capolavoro seicentesco si rispecchia in una selezione di opere e fotografie contemporanee.

Il Mart propone un confronto tra questo capolavoro e una selezione di opere del grande maestro dell'Informale italiano: Alberto Burri.
In un continuo rimando tra immagini, simboli e affinità, completano la mostra il grande dipinto I naufraghi (1934) di Cagnaccio di San Pietro, le opere dell'artista Nicola Verlato e del fotografo Massimo Siragusa, alcune fotografie sulla vita e la morte di Pier Paolo Pasolini.

Oltre ai nuclei tematici rappresentati da questi accostamenti, l'esposizione ha due opere-sipario: una di Hermann Nitsch, proveniente dalle Collezioni del Mart, e una di Margherita Manzelli.
Ad accogliere i visitatori nel Foyer di ingresso è un dipinto di Andrea Facco ispirato alla Decollazione di san Giovanni Battista di Caravaggio.

La mostra, frutto di un’idea di Vittorio Sgarbi, direttore del Mart, prosegue nei Focus di approfondimento dedicati a artisti visivi il cui lavoro richiama, si ispira o evoca l’estetica caravaggesca: Nicola Samorì e Luciano Ventrone.

Caravaggio. Il contemporaneo
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