Mostra Camera Pop. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co - Torino

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 04/09/2018 Aggiornato il 05/12/2018

La mostra presenta una bella sequenza di opere, 150 tra quadri, fotografie, collage, grafiche che ripercorrono la storia delle reciproche influenze tra fotografia e Pop Art, il movimento che ha segnato l’arte e la cultura degli anni ’60. 

Dal al
Torino (TO)
Regione: Piemonte
Luogo: Camera. Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine 18
Telefono: 049663499
Orari di apertura: 11-19; giovedì 11-21. Martedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 6 euro
Note:
Le fotografie che ritraggono le icone più potenti degli anni ’60 diventano esse stesse opere e icone Pop: l’esempio più famoso è la Marilyn Monroe di Warhol, di cui in mostra verrà esposto lo storico insieme di 10 grandi immagini del 1967 a evidenziare come la Pop Art debba alla fotografia una parte centrale della propria natura, e anche del proprio successo. La Marilyn di Warhol nasce infatti da una fotografia, come d’altronde tutte le opere del genio di Pittsburgh. E ancora la Brigitte Bardot di Gerald Laing nelle sue diverse versioni evidenzia l’utilizzo contemporaneo delle diverse tecniche, dalla fotografia al disegno alla stampa. Guardando all’Italia, la splendida tela di Rotella “Divertiamoci”, nata da una fotografia e riprodotta meccanicamente, rappresenta la realtà vista dal finestrino di un’automobile. Michelangelo Pistoletto, in maniera sorprendente, fa entrare lo spettatore direttamente nell’opera, con i suoi specchi ai quali la fotografia conferisce un surplus di adesione paradossale alla realtà. Un’ampia sezione della mostra è dedicata anche al concetto di riproduzione, di un’arte che si fonda sull’idea di uno strumento come la macchina fotografica riconosciuto sin dalle sue origini per la sua natura meccanica. La mostra è curata da Walter Guadagnini, esperto di Pop Art oltre che di fotografia.
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