Mostra Bruno Cattani. Voodoo - MIlano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 31/10/2022 Aggiornato il 31/10/2022
Dal al
MIlano (MI)
Regione: Lombardia
Luogo: Other Size Gallery c/o Workness, via Andrea Maffei 1
Telefono: 02/70006800
Orari di apertura: 10-18. Sabato e domenica chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: https://workness.it/other-size
Organizzatore: Other Size Gallery c/o Workness
Note:
Con questa mostra il fotografo Bruno Cattani ci porta in Africa, in Benin e in Togo in particolare, dove la religione più diffusa è, appunto, il Voodoo.
Risultato di un intenso viaggio durato tre settimane nel quale Cattani ha incontrato un gran numero di gruppi tribali per documentarne le tradizioni culturali e religiose, “Voodoo” è una raccolta di scatti lontana da qualsivoglia volontà reportagistica: si tratta infatti di ritratti che mostrano l’anima di ogni soggetto e ne custodiscono in qualche modo la spiritualità.

La mostra espone quattordici fotografie, di medie e grandi dimensioni, selezionate tra le più significative della serie.

Maschere coloratissime ed elaborati travestimenti si alternano a bancarelle sovraccariche di teste di animali, pietre, corna e radici. Secondo la credenza voodoo tali maschere sono animate dagli spiriti degli antenati che servendosi dei corpi che le indossano possono comunicare con le loro famiglie dispensando consigli e guida.
È tale legame con la memoria degli antenati che ha suscitato nell’autore il desiderio di immergersi in questo mondo e gli ha permesso di aggiungere una tappa al suo percorso artistico in cui il tema della memoria occupa un posto centrale.

Anche i vivaci tessuti tradizionali che incorniciano gli scatti, pieni di simboli e significati nascosti, hanno il compito di perpetrare il ricordo della storia di questi gruppi etnici: è per questo motivo che Bruno Cattani li ha resi parte integrante delle opere.

La parola “Voodoo” è da alcuni tradotta come “segno del profondo”. La quotidianità di queste popolazioni è intrisa di gesti, amuleti, azioni, danze, sacrifici e rituali, la loro pelle è segnata dall’appartenenza tribale, i loro indumenti raffigurano simboli e codici religiosi, le loro case sono protette da statue e feticci, come se ogni aspetto della vita rimandasse ad altro, all’invisibile.

La mostra è curata da Claudio Composti.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com