Mostra Da Brooklyn al Bargello: Giovanni della Robbia, la lunetta Antinori e Stefano Arienti - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/11/2017 Aggiornato il 14/11/2017

Approda a Firenze un capolavoro che ha lasciato l'Italia nel 1898: la lunetta con la Resurrezione di Giovanni della Robbia e viene esposta al Museo Nazionale del Bargello, dove si conserva la maggiore raccolta al mondo di sculture realizzate in terracotta invetriata dai Della Robbia. Commissionata forse intorno al 1520 da Niccolò di Tommaso Antinori (1454-1520), la lunetta è di dimensioni monumentali e resta oggi uno dei più notevoli esempi della produzione di Giovanni della Robbia (Firenze, 1469-1529). La lunetta raffigura il Cristo risorto, con il committente Antinori in ginocchio alla sua destra e i soldati attorno al sepolcro, secondo l'iconografia tradizionale: il tutto su un articolato sfondo di paesaggio e all'interno di una fastosa cornice di frutti e fiori popolata da piccoli animali. L'opera venne acquistata nel 1898 da Aaron Augustus Healy (1850-1921) importante uomo d'affari della Brooklyn di fine Ottocento, che portò a New York la lunetta per donarla al Brooklyn Museum. In parallelo, viene esposta un'opera di Stefano Arienti, artista italiano tra i più apprezzati a livello internazionale, dal titolo "Scena fissa" con cui la scultura robbiana viene reinterpretata, dando vita a un dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea.  

Dal al
Firenze (FI)
ATTENZIONE
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Regione: Toscana
Luogo: Museo Nazionale del Bargello, via del Proconsolo 4
Telefono: 055/2388606
Orari di apertura: 8,15-17. Lunedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 4 euro
Da Brooklyn al Bargello: Giovanni della Robbia, la lunetta Antinori e Stefano Arienti
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