Mostra BergamoScienza - Bergamo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/09/2019 Aggiornato il 22/09/2019
Dal al
Bergamo (BG)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Centro Congressi Giovanni XXIII, viale Papa Giovanni XXIII, 57 ; GAMeC, via San Tomaso, 53
Telefono: 035/19911516
Orari di apertura: 10-22
Costo: Ingresso libero, ad eccezione di laboratori e mostre e di alcune conferenze e spettacoli per i quali è necessaria la prenotazione
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.bergamoscienza.it
Organizzatore: Associazione BergamoScienza
Note:
La XVII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica organizzato dall’Associazione BergamoScienza, costituisce l'appuntamento annuale che anima la città di Bergamo con incontri, conferenze, dialoghi e spettacoli, tutti a ingresso libero, dedicati alla scienza.

Con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, scienziati di fama internazionale intendono aggiornare il vasto pubblico del festival sulle possibili soluzioni per affrontare le sfide ambientali e sociali della società contemporanea.

Tra gli ospiti, il Premio Nobel per la Chimica 2001 Barry Sharpless, padre della click-chemistry, sistema che permette di sintetizzare sostanze complesse in modo rapido, scoperta che ha rivoluzionato il mondo farmaceutico avvicinandolo alla green-chemistry, un approccio chimico che riduce al minimo l’inquinamento ambientale.

Focus del festival quest’anno è la sostenibilità della vita sul pianeta, sia in termini di impatto climatico e salute dell’acqua e dell’aria sia di alimentazione: è possibile avere un mondo che funzioni al 100% utilizzando energie rinnovabili? È questa la speranza di Mark Jacobson, direttore del programma su atmosfera ed energia del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale della Stanford University.

Per il settore Biologia e Medicina lo scrittore americano David Quammen, esperto di scienza, virus e pandemie, natura e viaggi, racconta una scoperta straordinaria, che ha cambiato la nostra comprensione dell’evoluzione e ha riscritto la storia della vita sul pianeta. Secondo questa scoperta i geni si sono a volte spostati lateralmente da un ramo all'altro, e da una specie all’altra, dell’albero della vita, mettendo in discussione la nostra stessa idea di "specie" e "individuo".

Per quanto riguarda le Neuroscienze, tra i diversi relatori, il biologo molecolare Rick Morimoto spiega le sue ultime ricerche sul rapporto tra la capacità delle cellule di reagire allo stress e l’invecchiamento, in particolare del sistema nervoso. Le sue scoperte stanno aprendo la strada a nuove strategie terapeutiche per malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Per la Storia della Scienza vengono approfondite le storie dei tre grandi scienziati: Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Kurt Gödel.
Nel campo dell'Intelligenza Artificiale il filosofo Guglielmo Tamburrini intraprende un viaggio tra scienza ed etica, alla scoperta dei rischi dell’impiego dell’intelligenza artificiale in contesti di guerra.

Come ogni edizione fondamentali sono la presenza e il coinvolgimento delle scuole, degli insegnanti e dei giovani studenti, veri protagonisti del festival. Per il 2019 sono 65 le realtà scolastiche presenti che propongono 120 eventi capaci di mostrare a tutti il lato divertente e sorprendente della scienza e il valore della collaborazione.
Gli istituti, anche quest’anno, nel primo weekend del festival animeranno il centro della Città Bassa con La Scuola in Piazza, fiera scientifica on the road giunta alla sua V edizione.

Da sempre il festival si caratterizza per le sue numerose attività laboratoriali. Tutti i 65 istituti scolastici presentano progetti interessanti, coinvolgenti, istruttivi e soprattutto semplici e intuitivi. Agli studenti di Bergamo e provincia si affiancano ragazzi provenienti da due istituti di Cremona e i laboratori di BergamoScienza varcano i confini provinciali coinvolgendo anche Brescia e Mantova.

Il festival, da sempre presente sul territorio della provincia, sabato 12 e domenica 13 ottobre organizza un ricco weekend di conferenze, spettacoli, mostre e laboratori nei comuni di Dalmine, Clusone, Lovere, San Pellegrino e Treviglio. Tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo e le amministrazioni comunali coinvolte.

Il programma completo è online su www.bergamoscienza.it.



BergamoScienza
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