Mostra Balla, Boccioni, Depero. Costruire lo spazio del futuro - Domodossola

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 09/06/2019 Aggiornato il 09/06/2019
Dal al
Domodossola (VB)
Regione: Piemonte
Luogo: Musei Civici di Palazzo San Francesco, piazza Convenzione 11
Telefono: 338/5029591
Orari di apertura: 10 - 12; 15 - 19. Lunedì e martedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 3 euro
Note:
Questa grande mostra racconta per la prima volta un incalzante percorso che si sviluppa con lo strumento della tecnologia e con la grandezza di un pensiero proiettato nel futuro.
Agli albori del Novecento l’Italia accarezzava il sogno della modernità e il futurismo concepisce l’idea di un’arte totale, dove l’estetica si fonde con la scienza.

La mostra presenta oltre settanta opere che propongono una visione coinvolgente, dall’ultimo decennio dell’Ottocento fino al 1960, dalla stagione prefuturista all’aeropittura, attraversando gli anni tra le due guerre mondiali, per mettere in evidenza il cambiamento del rapporto tra l’uomo e la natura, tra il centro e la periferia, tra la tradizione e il futuro.
Umberto Boccioni, Giacomo Ballae Fortunato Depero sono i protagonisti di un percorso evolutivo che vede nella velocità, nel movimento e nel volo il fulcro di un linguaggio rivoluzionario che impregna di sé la nuova “cultura figurativa europea”.

Il percorso espositivo, articolato in tre sezioni fluide e dinamiche in cui esplode l’essenza del cambiamento, si apre con un affondo sulla visione placida e silente del paesaggio d’inizio secolo e sulla contemplazione dell’uomo in rapporto con la natura. Protagoniste sono le opere di Balla e Boccioni, realizzate nella fase divisionista e prefuturista, e di Depero in dialogo con due mannequin in legno con costumi della Val D’Ossola realizzati nel corso del Settecento e restaurati in occasione di questa mostra.

Andando avanti prende forma il concetto di movimento e velocità nelle sorprendenti opere di Balla, Dudreville, Dottori e Pippo Rizzo, del quale si potrà vedere il Treno notturno in velocità, rappresentato anche nella cartolina che Balla invia il maestro siciliano nel 1926, custodita alla Fondazione Lercaro di Bologna.




Balla, Boccioni, Depero. Costruire lo spazio del futuro
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com