Mostra Australia. Storie dagli Antipodi - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 23/12/2019 Aggiornato il 23/12/2019
Dal al
Milano (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro 14
Telefono: 02/88446359
Orari di apertura: 9,30-19,30; martedì e giovedì 9,30-22,30. Lunedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 6,50 euro
Dove acquistare: pacmilano.it
Sito web: pacmilano.it
Organizzatore: Comune di Milano – Cultura, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Silvana Editoriale
Note:
La mostra presenta una selezione di 32 artisti australiani, sia emergenti che affermati, appartenenti a diverse generazioni e background culturali.

Gli Antipodi, secondo gli antichi Greci, erano gli abitanti di un’ipotetica terra situata nell’emisfero meridionale e diametralmente opposta alla Terra conosciuta. In geografia, l’antipode di qualsiasi luogo della Terra è il punto sulla superficie terrestre diametralmente opposto ad esso.
Antipodi è inoltre un modo comune di riferirsi all’Australia e alla Nuova Zelanda, utilizzato generalmente da chi vive nell’emisfero settentrionale.

Antipodes (1985) è anche la prima raccolta di racconti brevi di David Malouf, una straordinaria collezione di storie legate all’Australia, che tracciano una metafora della condizione umana, sospesa tra il vecchio e il nuovo, la giovinezza e la vecchiaia, l’amore e l’odio, la vita e la morte.

L'esposizione costituisce la più grande ricognizione sull’arte australiana contemporanea mai realizzata al di fuori del continente e racchiude un’ampia costellazione di pratiche e prospettive culturali, politiche e sociali.

Un viaggio metaforico all’interno del panorama multiculturale dell’arte contemporanea australiana, influenzato da storie personali, lingue, origini etniche, religioni e tradizioni eterogenee: dagli artisti afferenti alle molte culture aborigene e ‘First Nations’, a quelli che sono arrivati dal Pacifico, dall’Europa, dai paesi asiatici e dalle Americhe.

Le opere selezionate utilizzano diversi mezzi espressivi come pittura, performance, installazione, scultura, video, disegni e fotografia, e sono state realizzate in un arco di tempo esteso, oltre a includere alcuni interventi site specific ideati appositamente per la mostra.

Diversamente provocatorie, politiche o poetiche, le opere trattano temi socialmente e politicamente impegnati in relazione a questioni di razza, genere e classe; ansie identitarie, individuali e collettive; problemi di conoscenza e azione; storie contestate e narrazioni represse; preoccupazioni derivanti dalla gestione di fenomeni di colonizzazione e decolonizzazione.

La mostra, a cura di Eugenio Viola, è promossa dal Comune di Milano - Cultura e prodotta dal PAC e da Silvana Editoriale.
Australia. Storie dagli Antipodi
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